16/5/2026 – Si è conclusa con un grazie ai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Emilia la visita della Principessa del Galles, Kate Middleton che prima di far rientro a Londra ha voluto stringere la mano a tutti gli operatori. Si è conclusa con esito ampiamente positivo la complessa operazione di sicurezza predisposta in occasione della visita di Sua Altezza Reale la Principessa del Galles, svolta nel territorio della provincia di Reggio Emilia nelle giornate del 13 e 14 maggio .
“L’organizzazione e la gestione di questo delicato servizio hanno rappresentato un grande privilegio per l’Arma reggiana, che per l’occasione ha messo in campo militari altamente qualificati e dotati di specifiche specializzazioni.”
La presenza di una figura di spicco della Casa Reale Britannica, che ha approfondire da vicino il modello educativo reggiano “ha richiesto un’incessante e certosina attività di pianificazione preventiva”.
“L’obiettivo primario, pienamente raggiunto, è stato di conciliare le inderogabili e stringenti misure di massima sicurezza con la necessità di garantire alla personalità la totale libertà di interazione.
Il dispositivo è stato calibrato per risultare tanto impermeabile alle minacce quanto discreto e flessibile, permettendo a S.A.R. di partecipare serenamente agli incontri istituzionali e, in particolar modo, alle visite all’interno delle scuole d’infanzia primarie del territorio, tutelando contestualmente la tranquillità dei minori e del personale scolastico.
A margine degli impegni ufficiali, la Principessa del Galles ha voluto rivolgere un personale e sincero apprezzamento per la professionalità e l’umanità dimostrate dai militari dell’Arma. Il plauso è stato indirizzato sia al team che ha curato la pianificazione e il coordinamento, sia agli operatori del dispositivo di protezione ravvicinata, composto da personale in forza al Nucleo Investigativo, alla Sezione Operativa della Compagnia di Guastalla e ad una Stazione Carabinieri del territorio reggiano.
Il felice epilogo di questo evento di caratura internazionale conferma l’eccellenza operativa dell’Arma dei Carabinieri nel settore della protezione di personalità esposte a particolari indici di rischio”.

L’ Arma ricorda che “i militari impiegati in tali delicatissimi servizi vengono formati attraverso un rigoroso e costante addestramento di alta specializzazione curato direttamente dal G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale) dell’Arma”. Iter addestrativo ch “garantisce che il personale impiegato nei servizi di scorta e tutela operi, su tutto il territorio nazionale, con i medesimi ed elevatissimi standard di competenza, tempestività e professionalità”. ù Il Comandante Provinciale di Reggio Emilia Colonnello Orlando Hiromi Narducci al termine della visita ha voluto complimentarsi e ringraziare il personale dell’Arma dei Carabinieri dedicata alla sicurezza Sua Altezza reale e il Maggiore Spinelli che ha svolto con attenzione e scrupolo le funzioni di Ufficiale di Collegamento con le Autorità britanniche durante tutto l’arco della visita”.