Archivi

Hellwatt Festival, una grana dietro l’altra
Licenziato il direttore artistico Milani

6/5/2026 – Un nuovo terremoto nel tormentato cammino di Hellwatt Festival, il megaevento di luglio – con livelli senza precedenti di rumore – alla Rcf Arena di Reggio Emilia.

Dopo le polemiche su alcuni artisti che dovrebbero esibirsi (a cominciare dalla grana internazionale del filonazi Ye Kanye West, headliner della giornata di chiusura del 18 luglio, con 70 mila biglietti venduti sino ad oggi ) e i problemi con la giustizia di altri (il rapper Baby Gang arrestato a marzo), è arrivato ieri sera il licenziamento in tronco del direttore artistico Victor Yari Milani.

La società C.Volo, titolare della produzione di Hellwatt Festival ha annunciato ieri sera, con una nota di poche righe, la cessazione con effetto immediato della collaborazione con Milani, sino a ieri osannato come fondatore di Hellwatt.

Nessuna spiegazione sulle ragioni che hanno spinto C. Volo a troncare il rapporto di lavoro con l’ex direttore artistico, tuttavia diversi addetti ai lavori del mondo musicale avevano espresso forti perplessità su Milani, ritenuto un perfetto sconosciuto nell’ambiente. Eppure era stato lui a presentare ufficialmente l’evento, a fianco del sindaco Massari e del past sindaco Vecchi (oggi capo di gabinetto del presidente della Regione).

Di seguito il comunicato diramato da C.Volo.

CONCLUSIONE DEL RAPPORTO TRA VICTOR YARI MILANI E IL FESTIVAL ESTIVO ALLA RCF ARENA DI REGGIO EMILIA (LUGLIO 2026)

In relazione all’evento musicale denominato Hellwatt Festival, in programma il 4, 5, 11, 17 e 18 luglio 2026 presso RCF Arena di Reggio Emilia, prodotto da C.Volo S.p.A., si comunica la cessazione della collaborazione con Victor Yari Milani, a decorrere da oggi, martedì 5 maggio 2026.

Dalla data odierna, il referente unico è il produttore del festival. Si prega di considerare fonti ufficiali solo il team delegato a gestire la comunicazione dell’evento (in calce i contatti) e il sito della RCF Arena www.rcfarena.com.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *