11/5/2026 – Ieri mattina domenica 10 maggio, la Squadra Volanti della Polizia è intervenuta in piazzale Europa a Reggio Emilia a seguito di una segnalazione di una persona ferita.
Gli agenti hanno trovato un uomo di 55 anni, noto tossicodipendente, ferito alla testa che stava già ricevendo le cure da parte degli operatori del 118 intervenuti sul posto.
I poliziotti rintracciavano sunito l’unica testimone, una giovane donna italiana: era in compagnia del soggetto ferito in una radura “terra di nessuno” nei pressi di viale Ramazzini dove si facevano di droga – così ha riferito agli agenti – quando li ha raggiunto un altro uomo, col quale lei aveva avuto in passato una relazione sentimentale. Questi al culmine di un diverbio ha impugnato un’arma da taglio di grosse dimensioni colpendo alla testa la vittima, poi risultata un’ascia, fortunatamente in modo orizzontale e non con il filo della lama in maniera verticale.
Qualche minuto dopo gli agenti, nei pressi del boschetto, rintracciavano un uomo corrispondente alle descrizioni fornite dalla testimone, identificato per un 37enne di origini albanesi, mentre stava per allontanarsi sulla sua auto.
Perquisito sul posto, l’aggressore aveva un coltello a serramanico in tasca, e nella sua macchina nonché all’interno un’ascia ed una daga di rilevanti dimensioni utilizzate, verosimilmente, per aggredire la vittima.
Sempre nell’auto c’erano un monopattino e ben 44 capi d’abbigliamento ancora confezionati, verosimilmente rubati, di cui l’albanese non riusciva a giustificare il possesso.
Sulla base di quanto sopra, l’uomo veniva accompagnato presso i locali della Questura di via Dante dove v eniva denunciato in stato di libertà alla Procura per le ipotesi di reato di lesioni personali aggravate, ricettazione e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, con il contestuale sequestro delle armi, del monopattino e dei capi di abbigliamento rinvenuti.