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Blitz dei Carabinieri nel quartiere Santa Croce
Cercano i soldi della truffa “Achille Lauro” e trovano un fiume di ectasy
Manette a nigeriano: aveva 1.500 pasticche e 13mila euro

6/5/2026 – Seguivano le tracce della truffa informatica ai danni di una fan di Achille Lauro, invece i Carabinieri si sono ritrovati nel quartier generale di una grossa attività di spaccio: sequestrate oltre 1.500 pasticche di ecstasy, il più grosso quantitativo rinvenuto negli ultimi decenni in provincia di Reggio.  

Questo l’epilogo di un’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo della Compagnia di Castelnovo Monti, con la collaborazione dei colleghi della stazione locale: nel corso di una perquisizione domiciliare nei confronti di una 30enne indagata per la ormai famosa truffa “Achille Lauro”, oltre a trovare una carta prepagata su cui si ritiene siano confluiti i soldi del raggiro alla Totà & Peppino, i militari si sono imbattuti in un fiume di droga della notte con l’aggiunta di denaro contante per 13mila euro: tutto nella disponibilità del compagno della donna.

Ne è seguito l’arresto dell’uomo, un nigeriano di 36 anni residente a Reggio Emilia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le pasticche di ectasys sequestrate dai Carabinieri

L’indagine, come detto, era nata per fare luce sull’ odioso raggiro di cui è caduta vittima 48enne reggiana, convinta di essere in contatto con lo staff del cantante Achille Lauro e indotta a versare circa 10.000 euro per incontrare il proprio idolo.

Le indagini dei Carabinieri  avevano già portato alla denuncia di due persone per il reato di concorso in truffa.

Ieri, i militari del nucleo operativo d Castelnovo Monti si sono presentati nel quartiere Santa Croce a Reggio Emilia per una perquisizione delegata in casa della donna, volta a cristallizzare le prove del reato e recuperare i proventi della truffa.

Mentre mentre veniva rinvenuta una nuova carta prepagata, utilizzata dall’indagata per far transitare il denaro sottratto alla vittima della truffa, l’attenzione dei Carabinieri si è spostata sul compagno della donna. L’atteggiamento dell’uomo, un 36enne di origine nigeriana (commesso e residente in città), ha spinto gli operanti ad approfondire i controlli.

Il risultato della perquisizione ha superato ogni previsione: occultate nell’abitazionem c’erano 1.543 pastiglie di ecstasy, un quantitativo destinato ad inondare il mercato della movida reggiana.

Insieme alla droga, è stata sequestrata la somma di 12 mila 875 euro in contanti, ritenuta frutto dell’attività di spaccio e non collegata alla truffa online.

Se per la donna è scattato il sequestro della carta prepagata utilizzata per la truffa, per il nigeriano si sono spalancate le porte del carcere.

L’operazione condotta dai Carabinieri del nucleo operativo di Castelnovo  Monti assume un rilievo eccezionale sotto il profilo del contrasto alle droghe sintetiche: i tratta uno dei sequestri più consistenti effettuati a Reggio Emilia negli ultimi decenni, un risultato quasi unico nel suo genere che ha permesso di sottrarre al mercato illegale un quantitativo di sostanza capace di causare danni incalcolabili alla salute pubblica.

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