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Banditi scatenati nella notte reggiana
Esplode bancomat a Praticello di Gattatico
Bombaroli a Salvaterra: nove persone evacuate

9/5/2026La banda dei bancomat “esplosivi” di nuovo all’attacco nella notte reggiana.

E’ andato a segno il primo colpo a Praticello di Gattatico, mentre è fallito due ore più tardi quello tentato a Salvaterra: evacuate nove persone dall’edificio dove ha sede l’agenzia del Banco BPM, con l’intervento degli artificieri per scongiurare un’esplosione.

LA MARMOTTA “COLPISCE” A PRATICELLO

Nelle prime ore di oggi, intorno alle due dopo mezzanotte, la banda dei soliti ignoti ha attaccato il bancomat dell’ agenzia BPER a Praticello di Gattatico.

Secondo i rilievi dei carabinieri della stazione di Gattatico, i malviventi hanno usato tecnica cosiddetta della “marmotta”, vale a dire un dispositivo metallico artigianale carico di esplosivo inserito direttamente nella fessura dello sportello bancomat. L’innesco di una fiamma ha causato la violenta deflagrazione che ha permesso ai malviventi di sventrare l’ATM e accedere ai contanti.

Il bancomat Bper di Praticello

Sul posto insieme ai Carabinieri sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Guastalla. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno dell’agenzia danneggiando il bancone delle casse, gli arredi e la parete dove era collocato lo sportello.

Non si segnalano feriti e neppure danni alle abitazioni adiacenti o alle parti esterne dell’edificio. Il bottino à di molte migliaia di euro. Indagini per risalire all’identità dei responsabili.

SALVATERRA: ESPLOSIONE FALLITA E PERSONE EVACUATE. ARTIFICIERI DA BOLOGNA

Nella stessa nottata, dopo il colpo riuscito a Pratrcello, i banditi della marmotta (si ritiene gli stessi) hanno fallito l’obiettivo a Salvaterra. Volevano saccheggiare lo sportello ATM del Banco San Geminiano San Prospero (Banco Bpm) di via San Lorenzo, e avevano già collocato l’ esplosivo nell’erogatore delle banconote. Tuttavia qualcuno ha dato l’allarme al 112 per rumori sospetti e movimenti anomali intorno all’agenzia, e l’arrivo immediato dei carabinieri ha costretto i malfattori alla fuga.

L’allarme è scattato poco prima delle 4: in via San Lorenzo sono piombati i militari della stazione di Casalgrande e del nucleo radiomobile di Reggio Emilia. I malfattori “bombaroli”, dopo aver danneggiato le porte d’ingresso e la fessura di erogazione dello sportello, sono stati colti di sorpresa dall’arrivo delle gazzelle dell’ Arma e son fuggite a tutta velocità su un’auto scura, abbandonando sul posto attrezzature ed esplosivo.

L’intervento degli artificieri a Salvaterra

L’area è stata immediatamente messa in sicurezza e sono stati attivati gli Artificieri di Bologna per la bonifica dei locali dell’agenzia bancaria. L’efficacia del sistema di allarme e la prontezza dei militari hanno impedito che l’esplosione venisse innescata, evitando non solo il furto del denaro ma anche gravi danni strutturali all’edificio e potenziali pericoli per i residenti degli appartamenti sovrastanti. Come accennato, nove residenti nella palazzina che ospita la banca hanno dovuto lasciare le loro case per precauzione. Sul posto ben quattro squadre dei Vigili del fuoco, diverse pattuglie dei carabinieri e gli artificieri arrivati da Bologna per un intervento che in mattinata era ancora in corso.

Le indagini continuano per identificare i malviventi in fuga.

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