14/5/2026 – La Principessa del Galles questa mattina a Remida, il Centro di riciclaggio creativo che ha sede all’ex mangimificio Caffarri, in via Gioia, negli spazi di ricerca di Fondazione Reggio Children. Il quartiere di Santa Croce l’ha accolta in modo affettuoso, tra il pubblico anche i bambini di alcune scuole e nidi, come la scuola dell’infanzia Andersen e il nido scuola d’infanzia Girotondo.
E’ stata accolta da Nora, una bambina di 9 anniche le ha consegnato un mazzo di fiori, Francesco Profumo, presidente Fondazione Reggio Children, Barbara Donnici, coordinatrice della ricerca di Fondazione Reggio Children, ed Eloisa Di Rocco, atelierista e coordinatrice di Remida che ha accompagnato la Principessa.
Presenti all’interno il sindaco del Comune di Reggio Emilia, Marco Massari e l’assessora alle Politiche Educative, Marwa Mahmoud. Ad introdurre la storia e gli scopi di Remida Nando Rinaldi, Direttore di Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, e Arturo Bertoldi, direttore di EduIren, dipartimento educativo di Iren. Insieme a Fondazione Reggio Children, i due enti costituiscono la governance del Centro di Riciclaggio Remida.
Una visita ricca di domande e approfondimenti
La Principessa Catherine Middleton si è soffermata a lungo con le persone che la hanno accolta, istituzioni ed esperti, nei vari ambienti e sulle varie attività, incuriosita e facendo molte domande dirette.
Alla principessa sono state presentate le attività degli spazi di Fondazione Reggio Children all’ex Caffarri, con funzioni diverse, stati allestiti con il contributo del partner the LEGO Foundation.
Carla Rinaldi ne è stata presidente fino al 2024.
Fondazione Reggio Children è una delle tre componenti fondamentali del sistema educativo di Reggio Emilia, insieme all’Istituzione e alla Reggio Children srl.E’stata istituita dal Comune di Reggio Emilia nel 2011, in collaborazione con partner internazionali e la sua attività di ricerca è strettamente legata al concetto di solidarietà, in contesti di emergenza educativa, con un’attenzione particolare all’istruzione di qualità per i bambini e fino a 99 anni. Gestisce progetti nazionali e internazionali nelle periferie e nelle aree colpite dalla crisi economica, impegnandosi nella lotta alla povertà educativa. Fondazione è inoltre partner industriale del programma di dottorato “Reggio Childhood Studies” presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.


Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo, è stato fondato a Reggio Emilia nel 1996, sindaco Antonella Spaggiari, agli albori di Reggio Children ispirandosi all’esperienza delle scuole dell’infanzia e dei centri per la prima infanzia, e fa parte a pieno titolo del Reggio Emilia Approach.
È nato dall’idea dell’ex direttore delle scuole di offrire materiali per stimolare la creatività. Fin dall’inizio, il progetto ha coinvolto le imprese locali grazie alla collaborazione con l’azienda municipalizzata di gestione dei rifiuti, oggi Iren. Remida incarna il valore dei “Cento Linguaggi” attraverso i materiali che fanno parte della vita quotidiana delle scuole di Reggio Emilia. Remida ha inoltre sviluppato una rete di centri Remida in tutto il mondo.
La visita approfondita agli spazi di Remida e ai materiali
La Principessa del Galles ha visitato in particolare gli spazi di Remida in cui gli atelieristi tengono laboratori con le scuole o gruppi di insegnanti. Lì la Principessa si è soffermata per esplorare i materiali di scarto esposti, plastiche di vari tipi, tessuti, carte e cartoni, legni, nello spazio dove vengono raccolti e messi a disposizione degli insegnanti. Si è interessata ad alcune documentazioni dei laboratori con i bambini, nonché a un progetto realizzato con quattro classi di scuola primaria e loro insegnanti sui materiali e il loro suono. Uno spazio in cui gli insegnanti possono apprendere l’utilizzo dei materiali a partire dall’esercitare la propria creatività e sviluppare una mentalità ecologica.
Incontro con le imprese su creatività, materiali e sostenibilità
La Principessa ha partecipato quindi a un tavolo su creatività, materiali e sostenibilità insieme ad alcune delle imprese con base a Reggio Emilia, che conferiscono materiali a Remida. Il tavolo è stato coordinato dal Presidente Francesco Profumo, che ha introdotto i rappresentanti delle aziende presenti. Costanza Maramotti, consiglio di amministrazione di Max Mara Fashion Groupe membro del cda della Fondazione Giulia Maramotti che si occupa di education, Gianluca Bufo, AD e Direttore generale Iren Group, Lorenzo Nannariello, Responsabile Sostenibilità Tetra Pak e Andrea Calcagnini, Direttore marketing Pluricart, e parte della proprietà.
Atelier su musica, movimento e materiali con bambini
Nello spazio immersive adiacente, Riccardo Ronzoni, atelierista alla Fondazione Reggio Children, ha condotto nello spazio immersivo attività con bambini giocando e indagando interazioni tra musica, materiali e movimento.
A seguire il direttore di Fondazione Reggio Children,Cristian Fabbi, che ha illustrato alcuni progetti internazionali di solidarietà.
Con il Sindaco i saluti di chiusura della visita
Al termine, la Principessa si è congedata ricevendo il saluto del personale e i saluti e i ringraziamenti del Sindaco che l’ ha accompagnata alla partenza, davanti a “The Organ Pipes”, opera dell’artista britannico David Tremlett sulla facciata e i 13 silos del Caffarri, realizzato nel 2024 su iniziativa di Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani.
IL CENTRO REMIDA, REALTÀ UNICA NEL PANORAMA INTERNAZIONALE
Punto di riferimento mondiale sui temi della sostenibilità, dell’educazione e della valorizzazione dei materiali di scarto attraverso la creatività. È questo il valore riconosciuto a ReMida, centro di riciclaggio creativo nato a Reggio Emilia, che questa mattina ha accolto in visita la Principessa del Galles, Kate Middleton.
Fondato nel 1996, ReMida rappresenta un’esperienza unica nel panorama internazionale: materiali destinati allo smaltimento vengono recuperati e trasformati in strumenti educativi e creativi, dando vita a un modello che unisce ricerca pedagogica, sostenibilità ambientale e partecipazione culturale.
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Reggio Emilia (Istituzione scuole e nidi di infanzia), Gruppo Iren e Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi ETS, il progetto ha costruito negli anni una rete nazionale e internazionale di esperienze dedicate alla creatività e al pensiero ecologico.
La visita della Principessa del Galles rappresenta un importante riconoscimento internazionale per un’esperienza che, da trent’anni, promuove una cultura della sostenibilità fondata sull’educazione, sul riuso e sull’innovazione sociale, valorizzando il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità locali.
Attraverso EduIren, il proprio settore educational, il Gruppo Iren sostiene percorsi educativi dedicati alle nuove generazioni, promuovendo laboratori, attività formative ed esperienze didattiche sui temi della transizione ecologica, della gestione responsabile delle risorse e dell’economia circolare.
ReMida rappresenta oggi un esempio concreto di come sostenibilità, cultura e formazione possano generare valore condiviso e contribuire alla costruzione di una cittadinanza più consapevole e responsabile.