16/4/2026 – La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la sentenza di primo grado, emessa dal Tribunale di Siena, e ha condannato il giocatore della Reggiana Manolo Portanova a 6 anni per violenza sessuale di gruppo.
Il secondo passaggio processuale si chiude dunque senza cambiamenti sostanziali: i giudici hanno accolto l’impostazione dell’accusa, che aveva chiesto la conferma della pena per violenza sessuale di gruppo e lesioni, per la precisione presunto stupro di gruppo di una studentessa avvenuto in un piccolo appartamento a poca distanza da Piazza del Campo nella notte fra il 30 e il 31 maggio 2021.
La vittima, appunto una studentessa romana oggi 26enne, raccontò che quella sera a Siena fu violentata in un appartamento da un gruppo composto da quattro persone, tra cui Manolo Portanova, che conosceva da un paio di settimane. Si appartò in una stanza col calciatore, ma dopo qualche minuto entrarono gli altri tre uomini, tra cui lo zio e un fratello del calciatore all’epoca minorenne. Oltre agli abusi sessuali, sarebbe stata anche colpita, più volte, ha raccontato la ragazza..
“È assurdo – ha detto il giocatore al termine dell’udienza – sono 5 anni che sto vivendo una situazione incredibile, sono innocente e ho portato le prove. Non mi fermerò perché credo nella giustizia”.
l suo avvocato Gabriele Bordoni ha annunciato che la sentenza verrà impugnata in Cassazione. Soddisfatta la controparte rappresentata dall’avvocato Jacopo Meini.