Archivi

Spirale di violenze e insulti razzisti a Cadelbosco Sopra
Beve per anni a sbafo e pesta barista cinese: denunciato uomo di 25 anni

21/4/2025 – Non un singolo episodio di violenza, ma una “persecuzione economica e fisica” in piena regola, ai danni dei gestori cinesi di un bar di Cadelbosco Sopra. I carabinieri hanno messo fine a una escalation di violenza e intimidazioni, identificando il presunto responsabile della spirale di intimidazioni, insulti razzisti e violenze, culminate anche in un’aggressione fisica che ha costretto la vittima far curare le lesioni con prognosi di 7 giorni. Per questi motivi con l’accusa di lesioni personali e minacce i carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra hanno denunciato alla Procura della Repubblica un giovane di 25 anni residente nella cittadina del reggiano.

Le indagini dei militari hanno portato alla luce un clima di costante sopraffazione che durava da anni. Il giovane, frequentatore abituale del locale, era solito gonfiarsi di birra, ma rifiutandosi sistematicamente di pagare e accumulando, tra il 2024 e il 2026, un debito complessivo di circa 1.000 euro.

Ogni richiesta di saldo da parte del gestore, un cittadino di origini cinesi, scatenava la furia del 25enne che reagiva con insulti pesanti e minacce, intimando all’uomo di “stare attento” quando tornava a casa a piedi.

Il culmine della violenza è stato raggiunto nelle serate dell’8 e del 16 aprile appena trascorsi. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’indagato è passato dalle minacce verbali — condite da epiteti razzisti e offese rivolte anche ai familiari della vittima — all’aggressione fisica. In un’occasione, il giovane ha colpito il gestore con violenti calci allo stinco e alla schiena, continuando a inveire contro di lui anche all’esterno del locale, nonostante i tentativi di alcuni clienti di calmarlo.

La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni dai sanitari del CAU di Reggio Emilia. A carico del 25enne le testimonianze di alcuni avventori presenti ai fatti e, soprattutto, i filmati del sistema di videosorveglianza del bar, che hanno immortalato l’indagato mentre scagliava con rabbia un porta-tovaglioli contro il bancone e aggrediva fisicamente il barista.

Dagli accertamenti dei Carabinieri è emerso che il giovane già nel 2021 era stato colpito da una misura di prevenzione (D.A.C.Ur., il cosiddetto “Daspo Urbano”) per fatti analoghi commessi in pubblici esercizi. Per questo motivo, oltre alla denuncia alla Procura, i Carabinieri di Cadelbosco Sopra hanno avviato le procedure per richiedere l’applicazione di una misura di prevenzione personale, volta a interdire l’accesso del soggetto a determinate aree e tutelare definitivamente l’incolumità del commerciante e della comunità locale.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *