30/4/2026 – Grazie alla pronta segnalazione al 112 e al rapido intervento delle pattuglie dei Carabinieri, un tentativo di rapina avvenuto l’altra notte nel centro di Reggio Emilia e denunciato da un giovane di Casalgrande, non soltanto è fallito, ma il presunto autore è stato rintracciato e arrestato in pochi minuti dai Carabinieri della sezione e radiomobile, che l’hanno trovato in possesso della bottiglia utilizzata poco prima per minacciare alcuni ragazzi.
L’uomo, un 30enne domiciliato a Reggio Emilia, di nazionalità non specificata, ora è cella a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia con l’accusa di tentata rapina aggravata.
Intorno alle ore 2 del 29 aprile il presunto aggressore avrebbe avvicinato tre giovani nelle vicinanze di un bar in via Monte San Michele.
Secondo quanto formalizzato in sede denuncia l’uomo, che brandiva una bottiglia di vetro come arma, ha intimato ai ragazzi di consegnare il denaro in loro possesso. Durante l’aggressione, una delle vittime ha tentato di difendersi utilizzando uno spray al peperoncino contro il malintenzionato, senza tuttavia riuscire a colpirlo pienamente. L’aggressore si è quindi allontanato verso via Emilia San Pietro con le vittime che hanno immediatamente lanciato l’allarme ai Carabinieri di Reggio Emilia. I militari della sezione radiomobile, giunti rapidamente sul posto, lo hanno intercettato poco distante. La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire, all’interno della tasca della sua felpa, una bottiglia di vetro che ha confermato in via presuntiva quanto acquisito dalle testimonianze raccolte dalla vittima e dai suoi due amici. Alla luce dei fatti, acquisiti i dovuti elementi di presunta responsabilità, il 30enne è tratto in arresto in flagranza per tentata rapina aggravata. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, dove rimane in attesa della convalida del provvedimento.
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