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Raid nel parcheggio sotterraneo di viale Regina Margherita
Auto danneggiate, preso e denunciato scassinatore italo-africano

13/4/2026 – Un nordafricano di 31 anni con cittadinanza italiana è ritenuto l’autore del raid avvenuto venerdì notte 10 aprile nel parcheggio sotterraneo del super Conad di viale Regina Margherita, a Reggio Emilia, in cui sono state danneggiate diverse automobili.

L’uomo ben noto alle forze dell’ordine per una sfilza interminabile di precedenti, è stato individuato denunciato a piede libero dalla Polizia di Stato per le ipotesi tentato furto pluriaggravato, ricettazione, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, oltre che per la violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

Nella mattina di venerdì 10 aprile, operatori della Squadra Volanti della Polizia di Stato, sono intrvenuti nel parcheggio sotterraneo di viale Regina Margherita a seguito della segnalazione di diverse auto danneggiate.

Sul posto, gli agenti constatavano che all’interno del parcheggio, il cui accesso di notte è chiuso al pubblico, diverse autovetture avevano subito danneggiamenti e risultavano rovistate all’interno.

Le immagini della video sorveglianza avevano registrato nella notte un soggetto mentre entrava nel parcheggio da una porta antipanico per poi dirigersi verso le auto in sosta, forzandole rovistando all’interno per poi allontanarsi velocemente.

Dalle stesse immagini gli agenti riuscivano a riconoscere il soggetto per un 31enne italiano, ma di origini nordafricane, volto molto noto alle forze dell’ordine per via di numerosissimi precedenti prevalentemente per reati contro il patrimonio. nonché colpito da foglio di via obbligatorio dal Comune di Reggio Emilia.

Qualche ora più tardi, durante le ricerche, gli uomini della Squadra Volanti lo incrociava in via della Repubblica e alla guida di un’autovettura rubata di recente.

Immediatamente fermato, ilmvbravo ragazzi aveva in macchina il classi kit dello scassinatore, un borsello con oltre 800 euro positivo e diverse tessere carburanti, verosimilmente provento di un altro furto.

Sulla base di quanto sopra, l’uomo veniva accompagnato in Questura dove veniva denunciato in stato di libertà deferito in stato di libertà.

Tutto il materiale rinvenuto all’interno dell’autovettura è stato sequestrato, e l’auto subito riconsegnata al legittimo proprietario.

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