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“Mi fa male il mondo” al Teatro Valli Neri Marcorè interpreta Giorgio Gaber (con quattro pianoforti)

15/4/2026Venerdì 17 aprile e sabato 18 aprile alle ore 20.30, e domenica 19 aprile alle ore 15.30, il palcoscenico del Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia accoglie Gaber, mi fa male il mondocon Neri Marcorè, per la regia di Giorgio Gallione.

Neri Marcorè in Gaber, mi fa male il mondo

Lo spettacolo è un percorso attraverso le canzoni e i pensieri di Gaber e Luporini: un ingresso metaforico nello studio-pensatoio in cui i due autori hanno lavorato per più di quarant’anni. Attraverso monologhi e canzoni, lo spettacolo restituisce il ritratto di una società conformista, analizzata con spietatezza, ironia e partecipazione emotiva.

Neri Marcorè è il protagonista: interprete e narratore, guida il pubblico in un percorso teatrale e musicale che rilegge canzoni e monologhi, esplorando l’universo creativo, narrativo ed etico dei due autori. Il tutto è accompagnato da quattro pianoforti, in una forma musicale di sapore cameristico.

La regia è affidata a Giorgio Gallione, direttore artistico genovese celebre per la sua lunga direzione del Teatro dell’Archivolto e per le collaborazioni con Claudio Bisio e Stefano Benni, noto per riduzioni teatrali di successo e per esperienze nel campo della lirica.

Scrive Gallione a proposito dello spettacolo: Una incessante, laboriosa, impietosa ricerca di senso e di verità, mai autoassolutoria, che fosse guida e sostegno ai comportamenti umani e civili del vivere contemporaneo. […] Il nostro spettacolo si ispira ai loro materiali, rielaborandoli in una forma musicale per quattro pianoforti, quasi cameristica, rinnovata e compatta, in un certo qual modo ‘fuori dal tempo’. Sarà ancora Neri Marcorè a portare sulla scena queste creazioni in musica, sempre così vibranti e fertili di pensiero e di vita, profonde e giocose insieme, costantemente ironiche ma mai prevedibili o digestive.”

Gaber, mi fa male il mondo è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone italiana.

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