13/4/2026 – Tragedia sfiorata, ancora una volta nella zona rossa della stazione di Reggio Emilia, per un confronto ravvicinato fra quattro stranieri dove è saltato fuori un coltellaccio di 37 centimetri, col quale un operaio egiziano di 22 anni ha minacciato tre connazionali, e non per scherzo. Il tempestivo intervento dei Carabinieri e dei militari dell’Esercito ha fermato i contendenti e l’aggressione, che è finita con la denuncia del giovane nordafricano alla Procura della Repubblica reggiana con l’accusa di porto d’armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato nella tarda serata di sabato 11 aprile quando, i carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia e dell’Esercito Italiano impegnato, nell’ambito dell’operazione “strade sicure”, nel pattugliamento della zona sensibile di Piazzale Marconi, sono intervenuti d’urgenza a seguito di un’accesa lite fra cittadini stranieri.
Secondo quanto emerso l’ egiziano di 22 anni, residente a Parma, al culmine di una discussione nata per motivi banali, ha estratto un coltello di fattura artigianale – degno per dimensioni di Crocodile Dundee – per minacciare tre suoi connazionali.
La prontezza degli operatori presenti sul posto ha permesso di bloccare il giovane prima dello scorrere del sangue.
L’arma utilizzata, una lama della lunghezza complessiva di 37 centimetri, di cui ben 30 centimetri di sola lama), è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro penale. Da qui il deferimento del 22enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.