30/4/2026 – L’assemblea degli azionisti di Interpump Group di Calerno, leader nella produzione di pompe ad acqua e nel settore oleodinamico, ha approvato il bilancio 2025 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,35 euro per azione (0,33 euro nell’esercizio precedente) al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 20 maggio 2026, con data stacco della cedola n° 33 in data 18 maggio 2026 (record date 19 maggio 2026).
È stato nominato un Consiglio di Amministrazione composto da nove componenti, che rimarranno in carica fino all’assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2028. I nuovi consiglieri sono: tratti dalla lista (Lista n. 1) presentata da Gruppo IPG Holding S.p.A.6 che ha ottenuto il 61,34% dei voti a favore: Federica Menichetti, Fulvio Montipò, Giovanni Tamburi, Fabio Marasi, Roberta
Pierantoni, Rita Rolli, Anna Chiara Svelto ed Elena Iotti; tratto dalla lista (Lista n. 2) presentata da un gruppo di azionisti, che ha ottenuto il 38,59% dei voti a favore: Nicolò Dubini.
Il fondatore Fulvio Montipò è stato confermato presidente esecutivo.
Il nuovo CdA ha confermato il Giovanni Tamburi quale vicepresidente; nominato Fabio Marasi quale AD; nominato quale Lead Independent Director l’amministratrice indipendente Federica Menichetti.
Nominato anche il Collegio Sindacale composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti che rimarrà in carica fino all’assembela di bilancio del 2029. I nuovi Sindaci sono: tratti dalla lista (Lista n. 1) presentata da Gruppo IPG Holding S.p.A., che ha ottenuto il 83,14 % dei voti a favore: Mirco Zucca, Mario Tagliaferri (Sindaci Effettivi) e Dott. Andrea Romersa (Sindaco Supplente); tratti dalla lista (Lista n. 2) presentata da un gruppo di azionisti che ha ottenuto il 16,52 % dei voti a favore: Anna Maria Allievi, Presidente del Collegio Sindacale (Effettiva) e Massimo Gambini (Sindaco Supplente).
“Interpump conferma la propria straordinaria resilienza e solidità – ha commentato il presidente esecutivo Fulvio Montipò – La diversificazione è un elemento essenziale di protezione e stabilità: grazie ad essa il Gruppo ha realizzato gli obiettivi 2025 e ha raggiunto un livello record di generazione di cassa. Colgo l’opportunità di dare il benvenuto al nuovo Consiglio di Amministrazione, che opererà nel
segno della continuità di valori e di strategia”.
Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 2,07 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente (-0,4%). Più marcata la flessione a parità di perimetro (-2,7%), compensata però da una crescita della redditività. L’Ebitda si è attestato a 462 milioni di euro (+1,2%), con un margine in miglioramento al 22,3%. L’utile netto consolidato è stato pari a 209,7 milioni di euro, in calo dell’8,2% rispetto al 2024. Positivo il fronte della cassa: la liquidità generata dalla gestione operativa è salita a 347,5 milioni (+13,1%), mentre il free cash flow ha raggiunto 220,4 milioni. La posizione finanziaria netta a fine anno è pari a 291,1 milioni, in riduzione rispetto ai 409 milioni del 2024, anche per effetto di investimenti, acquisizioni e remunerazione degli azionisti.
La capogruppo ha chiuso l’esercizio con ricavi pari a 117,5 milioni di euro (in aumento rispetto ai 115,5 milioni del 2024) e un utile netto di 124,7 milioni, in forte crescita rispetto ai 101,3 milioni dell’anno precedente.
Il dividendo di 0,35 euro per azione sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026 (stacco cedola il 18 maggio). L’assemblea ha inoltre autorizzato un nuovo programma di buyback della durata massima di 18 mesi, con un prezzo di acquisto compreso tra 0,52 e 65 euro per azione.