22/4/2026 – Un nuovo episodio di intemperanza presso le strutture sanitarie cittadine ha richiesto, nelle prime ore di oggi, mercoledì 22 aprile, l’intervento dei Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia.
L’area triage dell’Arcispedale Santa Maria Nuova è stata teatro di una condotta molesta e incontrollata che ha costretto il personale sanitario a richiedere il supporto dei militari per garantire la sicurezza degli operatori e dei pazienti.
La tempestività del Nucleo Radiomobile ha permesso di ristabilire l’ordine senza ulteriori conseguenze, con la denuncia alla Procura di un uomo un uomo di 27 anni residente in un comune della bassa reggiana.
L’allarme è scattato poco dopo le 4 di questa notte, quando l’infermiera di turno al triage ha contattato la Centrale Operativa segnalando un soggetto in forte stato di agitazione.
L’uomo — identificato in un 40enne nato a Bologna, già noto alle forze dell’ordine — si era presentato in ospedale verso le ore 2 completamente ubriaco. Dopo circa due ore di attesa, la situazione è degenerata: l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze diventando ingestibile per il personale.
Nel corso della sua azione, il 40enne si è accanito contro i servizi igienici della struttura, danneggiando irreparabilmente un water dei bagni del Pronto Soccorso. I militari, dopo diversi tentativi, sono riusciti a ricondurre l’uomo alla calma.
Il soggetto era già sottoposto a una misura alternativa alla detenzione, l’affidamento in prova ai Servizi Sociali, per altri reati. Da qui la denuncia denunciato alla Procura reggiana: dovrà rispondere del reato di danneggiamento aggravato a struttura sanitaria pubblica. La sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria anche in relazione alla violazione dei benefici di legge di cui godeva.