DI GIOVANNI TARQUINI E CARMINE MIGALE*
3/4/2026 – “Con sentenza del 6 novembre 2025, il Tribunale di Reggio Emilia ha condannato il nostro Comune a pagare oltre 88.000 euro di denaro pubblico al gestore di una struttura alberghiera privata. Per la precisione 109 mila euro comprensivi di interessi e spese legali!
Come mai? Nel 2022 i Servizi sociali del Comune sistemarono due famiglie bisognose in un hotel per 8 e 15 giorni. Quei soggiorni diventarono mesi. Poi anni. Le famiglie si rifiutarono di andarsene. Il Comune interpellato dai gestori dell’hotel rispose: “non è un problema nostro“.
Il Tribunale, invece, non solo ha riconosciuto la responsabilità del Comune, ma lo ha condannato a pagare un conto salatissimo: oltre 88.000 euro più interessi, più le spese legali che il Comune ha sostenuto per difendersi e perdere. Conto che pagheranno i cittadini reggiani. Abbiamo rivolto qualche domanda alla Giunta durante l’ultimo Consiglio comunale alle quali non abbiamo avuto ancora risposte:
I cittadini meritano trasparenza”.
*Consiglieri comunali Reggio Civica
Mauro
04/04/2026 alle 14:01
Una città in lento ed inesorabile declino da anni:
– si parte dal centinaio di milioni buttati per far propria la costruzione della medio-padana e dei ponti.
– milioni buttati in assurde e costose ristrutturazione: ex reggiane, mercato,…vedere bilanci STU
– parcheggi a pagamento in ogni angolo, anche all’ospedale
– viabilità drammatica
– centro storico morente, zero iniziative efficaci, ottusi assessori che procedono con la testa rivolta al passato, incapaci di guardare al futuro
– Oscuramento dei principi e dei valori che sono alla base della forza dei reggiani, vedi assessore alla cultura e alla scuola, di un’altro ‘mondo’.
– ridicole assegnazione di onorificenze, vedi Albanese.
– occasioni clamorose perse, vedi polo della moda
– totale fallimento delle cooperative edili, figlio della loro collusione con la politica, con questa politica
– una dialettica impostata sulla denigrazione sistematica dell’avversario, degli slogan urlati in piazza, fatta da gente incapace di proporre un progetto di crescita della nostra città
– aree della città fuori controllo
Quando si sveglieranno i reggiani, quando riusciremo a voltare pagina, quando troveremo qualcuno capace di spiegare ai reggiani che il tempo del ‘contrordine compagni’ è finito, quando capiremo che stiamo consegnando ai nostri figli e nipoti una città in totale declino, che ha perso i valori e i principi che l’hanno resa forte e attiva.