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Castellarano
Corona ai caduti bruciata: non vandalismo politico, ma un caso di disagio umano

30/4/2026 – I Carabinieri hanno individuato e denunciato alla Procura per danneggiamento aggravato un uomo di 48 anni, per aver bruciato nella notte fra il 26 e il 27 scorso la corona d’alloro collocata il 25 aprile al cippo dei Caduti davanti alla chiesa di Santa Croce, a Castellarano.

.L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri di Castellarano, ha permesso di dare un nome e un volto al presunto autore dei vandalismi partendo dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona. L’esame dei file, incrociato con una serie di testimonianze raccolte nelle ore successive ai fatti, ha permesso di isolare i movimenti di un soggetto e di giungere alla sua identificazione.

Un aspetto centrale dell’indagine ha riguardato il movente del gesto, che aveva suscitato uno sdegno generale, con una grande partecipazione alla manifestazione riparatrice indetta dal sindaco e presidente della Provincia Giorgio Zanni.

Sebbene l’obiettivo colpito sia di alto valore civile e storico, gli approfondimenti condotti dai militari hanno permesso di escludere legami con ideologie estremiste, e hanno ricondotto l’episodio al forte risentimento accumulato da un uomo che, nell’affrontare un delicato momento di natura sanitaria, avrebbe agito sotto la spinta di un profondo malessere emotivo. Insomma, non un vandalismo a sfondo politico, , ma un caso umano.

Al Comandante della stazione, recatosi presso la sua abitazione per le contestazioni del caso, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, mostrandosi pentito e manifestando una chiara richiesta d’aiuto.

Preso atto della complessa condizione di fragilità in cui versa il 48enne, i militari hanno attivato le strutture sanitarie competenti per l’assistenza necessaria.

È comunque seguita la denuncia per danneggiamento aggravato.

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