14/3/2026 – Una normale serata in famiglia si è trasformata in un incubo per una donna di 39 anni, aggredita brutalmente dal marito in casa.
Una scena terribile, avvenuta alle 23 di ieri sera, venerdì 13 marzo, quando al culmine di un alterco, il marito ha colpito la moglie con un violento pugno in faccia, facendola rovinare a terra.
Nonostante la vittima fosse inerme sul pavimento della cucina, l’uomo ha continuato a infierire colpendola con diversi calci.
Tutto è accaduto sotto gli occhi del figlio quindicenne della coppia, che è dovuto intervenire di persona per prestare il primo soccorso alla madre e tentare di fermare la furia del padre.
Un episodio di violenza non isolato, quello per cui sono intervenuti i carabinieri della stazione di Quattro Castella che con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali hanno arrestato un uomo di 40 anni residente nel reggiano, ora a disposizione del giudice e della Procura reggiana . Ieri ser i carabiiniri di Quattro Castella, allertati dal personale del 118, sono intervenuti un’abitazione di un comune della Val d’Enza trovando l’uomo in preda ai fumi dell’alcol. Sulle prime ha cercato di minimizzare l’accaduto nonostante le evidenti ferite inflitte alla moglie, che nel frattempo era stata soccorsa dai sanitari e condotta al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per le lesioni riportate, tra cui una vistosa tumefazione e un ematoma sottorbitale.
Nel corso degli accertamenti supportati dalle testimonianze acquisite dai militari e dalla successiva denuncia formalizzata dalla donna, i carabinieri hanno accertato che pestaggi e maltrattamenti duravano da diversi anni ed erano passati da una cadenza mensile a episodi quasi quotidiani.
Oltre alle percosse, l’uomo era solito tenere comportamenti anomali e degradanti all’interno dell’abitazione. La vittima, secondo quanto accertato, non aveva mai sporto denuncia in precedenza per lo stato di prostrazione e di paura in cui era precipitata.
Alla luce degli elementi di presunta responsabilità acquisiti a carico del 40enne e considerata la flagranza di reato, i militari hanno dichiarato il 40enne in stato di arresto per maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali. L’uomo è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa del giudizio di convalida. La donna a seguito dell’ultimo episodio di violenza subito ha riportato una prognosi di 5 giorni.