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Ruba due volte al supercoop, aggredisce la titolare e prende a pugni carabiniere
Africano del Mali arrestato al Futura di Scandiano

13/3/2026 – Pomeriggio di follia e violenza al centro commerciale “Futura” di Scandiano. Un cittadino africano di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine e in evidente stato di alterazione, ha seminato il panico al supermercato Coop, aggredendo prima il personale addetto alle vendite e poi scagliandosi contro i Carabinieri intervenuti per fermarlo. 

Alla fine il tentativo di fuga, culminato nel ferimento di un militare, non è riuscito. I carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno così arrestato un 29enne maliano senza fissa dimora con le accuse di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale. Nei guai anche l’amica, una 49enne scandianese, denunciata alla Procura reggiana per concorso negli stessi reati.

Tutto è cominciato alle 14 di mercoledì 11 marzo, quando la pattuglia della Tenenza di Scandiano è intervenuta per una segnalazione di furto. Il 29enne del Mali e l’amica di Scandiano erano stati sorpresi a rubare alcolici. 

Nonostante un primo controllo che aveva portato al recupero di quattro bottiglie di vodka e whisky occultate nella borsa della donna, i due, una volta rilasciati, hanno deciso poco dopo di tornare sul “luogo del delitto”. 

Nel secondo raid, l’uomo è entrato nuovamente nel supermercato impossessandosi di una giacca e tentando di nascondere diverse confezioni di tonno oltre sedici confezioni di Ferrero Rocher. Quando la responsabile del punto vendita ha cercato di fermarlo, l’uomo ha reagito con estrema violenza, spintonandola contro le scaffalature per guadagnare l’uscita. Anche una cassiera è stata bersagliata da urla e minacce, nel tentativo del 29enne di intimidire chiunque si trovasse sul suo cammino.

L’intervento dei Carabinieri è stato immediato. I militari hanno intercettato la coppia nel corridoio del centro commerciale mentre cercavano di dileguarsi. Alla vista delle divise, i due hanno opposto una dura resistenza. 

Nelle concitate fasi del fermo, necessarie per contenere la furia dell’uomo, un carabiniere è stato colpito violentemente con un pugno, riportando lesioni giudicate guaribili in tre giorni. 

È stato necessario l’invio di rinforzi per riuscire a immobilizzare il soggetto, alla fine ammanettato e condotto in ospedale per accertamenti, dove si è addormentato a causa del probabile stato di ebbrezza alcolica. Alla luce della gravità dei fatti, degli elementi di responsabilità raccolti, dei precedenti specifici e della flagranza di reato, per il 29enne sono scattate le manette.  La refurtiva, è stata restituita al supermercato.

FORZA ITALIA: SOLIDARIETA’ PIENA AL CARABINIERE, SUBITO L’ESPULSIONE DEL MALIANO

Piena solidarietà ai carabinieri di Scandiano. la richiesta al sindaco di risposte immediate ed efficaci in materia di sicurezza, procedure di espulsione per la’fricano del Mali che arrestato per il tentato furto, ha minacciato il personale del supermercato e ha sferrato un pugno a un carabiniere, mandandolo all’ospedale. Sono le richieste contenute in un documento del Dipartimento provinciale sicurezza di Forza Italia, firmato da Mariarosaria Tedesco, Giuseppe Pagliani, Christopher Marchetti, Raffaele Rizzo, Marco Marzocchini, Anna Cigarini, Matteo Baddi Badari, Stefania Cacciani e Corrado Pioppi.

“Giovedì pomeriggio – scrivono gli azzurri – al centro commerciale Futura di Scandiano un carabiniere è stato colpito con un pugno da un cittadino straniero irregolare nel corso di un fermo. Il militare ha riportato lesioni. Si è reso necessario l’intervento di rinforzi. L’aggressore, senza fissa dimora, era già stato controllato ore prima nello stesso posto per furto ed era stato rilasciato.
Esprimiamo solidarietà piena ai carabinieri di Scandiano. Chi indossa una divisa e serve lo Stato merita rispetto, tutela e strumenti adeguati. Il governo nazionale sta lavorando esattamente in questa direzione: più poteri alle forze dell’ordine, espulsioni più rapide ed efficaci, un approccio alla sicurezza finalmente serio. Lo sosteniamo convintamente. Quando un rappresentante dello Stato viene aggredito fisicamente nell’esercizio delle sue funzioni, non siamo di fronte a un episodio di cronaca ordinaria: è una violazione dell’ordine pubblico che chiama in causa chi quel territorio lo governa.
– La sinistra in questo territorio da anni ha sistematicamente subordinato la sicurezza ad altre priorità. Le politiche di accoglienza sono state difese senza criteri e senza responsabilità sui risultati, e le espulsioni sono state ostacolate. Oggi se ne pagano le conseguenze.
– Chiediamo l’avvio immediato delle procedure di espulsione. Chiediamo al Sindaco di Scandiano e all’amministrazione provinciale una risposta pubblica, chiara e concreta su cosa intendono fare per garantire la sicurezza dei cittadini e di chi li protegge. Non bastano comunicati di circostanza. I cittadini di questo territorio meritano risposte, non silenzi.
Un carabiniere ferito in un centro commerciale è la misura di ciò che accade quando la sicurezza viene trattata come un problema secondario da chi ha il dovere di garantirla.





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