Archivi

Referendum Giustizia
Perché votare Sì

Luca Palamara in videoconferenza a Reggiolo e Castelnovo Monti
E domenica a Reggio Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora

13/3/2026 – Referendum giustizia: è cominciata l’ultima settimana decisiva e convulsa, alla conquista dell’ultimo voto, in un clima avvelenato dalle fandonie alle quali ricorre quotidianamente il fronte del No (come “è in pericolo la vita di tutti i cittadini“, stupefacenti parole di Carlo Grosso), ma soprattutto dalle minacce del Procuratore Gratteri ai giornalisti de il Foglio (“Dopo il voto faremo i conti, e tireremo una rete”), che rivelano tutta la pericolosità delle pulsioni vendicative e antidemocratiche presenti in una parte, speriamo veramente piccola, della magistratura.

Dopo il successo ieri sera di Alessandro Sallusti con una sala del Capitano del Popolo gremita, anche oggi, sabato 14 marzo, il fronte del al referendum della riforma della Giustizia scende in campo con Luca Palamara, autore insieme a Sallusti del pamphlet ll Sistema, che ha rivelato al grande pubblico il verminaio delle spartizioni politiche nella magistratura italiana.

Palamara, già magistrato, membro del Csm ed ex potente presidente dell’Anm, interviene oggi, sabato 14 marzo, in video conferenza alla manifestazione organizzata a Reggiolo, nel ridotto del Teatro Rinaldi, dal Comitato nazionale “Cittadini per il Sì”. Inizio alle 16,30.

Partecipano in presenza il consigliere provinciale di Forza Italia Giuseppe Pagliani, avvocato e vittima di malagiustizia, perseguitato ingiustamente per anni nel processo Aemilia; l’avvocato Pasquale Muto del foro reggiano e Manuel Negri, presidente del Comitato per il Sì di Reggiolo, che modera il dibattito.


Luca Palamara sarà sempre oggi in collegamento con la manifestazione per il Sì a referendum nella Sala Consiliare di Castelnovo Monti (piazza Gramsci ore 17,30). Intrvengono in presenza Mauro del Bue, ex deputato e direttore de La Giustizia online, con gli avvocati Antonella Gilioli, Matteo Marchesini e Alessandro Nizzoli.

DOMENICA FRANCESCA SCOPELLITI A REGGIO: IL CASO TORTORA E LE RAGIONI DEL SÌ

Nella mattinata di domenica 15 sarà a Reggio Emilia Francesca Scopelliti, la compagna di Enzo Tortora che sta conducendo una coraggiosa campagna nel Paese in nome della più grande vittima di mala giustizia nella storia della Repubblica.

Scopelliti, accompagnata da Mauro Del Bue, sarà alle 10,30 nella sala della Camera di Commercio (Piazza della Vittorio n. 5) per una conferenza organizzata dal Comitato Vassalli. Tema: Il caso Tortora e le ragioni del Sì.


I CATTOLICI E IL REFERENDUM: INCONTRO DEL CIRCOLO TONIOLO COL PROF. LEONARDO BIANCHI “PER INFORMARE NEL MERITO”

A pochi giorni dal referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, la contesa sta entrando nel vivo. E tutto – come spesso accade – avviene nel modo peggiore. La discussione nel merito, che pure non manca, viene ormai sovrastata quasi quotidianamente, da interventi scomposti in entrambi i campi e che vedono protagonisti persino figure istituzionali.

Il tema – va pur detto – non è di immediata percezione  ma, qualora inserito in un dibattito circostanziato, crediamo possa essere inteso nella sua esatta portata. Poi ciascuno si schiererà leggittimamente da una parte o dall’altra, ma almeno lo si farà in maniera consapevole.

Il Circolo Culturale” Giuseppe Toniolo “, che dagli inizi degli anni 2000, si è sempre fatto

interprete di un fecondo dialogo all’interno del mondo cattolico, si è posto ancora una volta questo

obiettivo. Proporre un confronto tra i due schieramenti, senza alcuna pregiudiziale.

Saranno le persone intervenute a trarre le dovute conclusioni. Una logica in linea con la nostra cultura, quella del cattolicesimo democratico, abituata a confronti anche aspri ma sempre lontani da qualsiasi facile demagogia.

Del resto – ben al di là dell’attuale referendum – ci sembra che pesi molto nel panorama politico odierno

l’assenza, o se vogliamo l’indebolimento, di una cultura capace di dialogo e di rispetto dell’avversario.

Un’assenza che emerge soprattutto nei momenti cruciali della vita pubblica ed istituzionale.

Abbiamo pertanto deciso di partecipare all’attuale dibattito sulla riforma restando fedeli all’impostazione

che deriva dalla nostra identità. Lo faremo il prossimo Sabato 14 marzo 2026, dalle ore 17, nel Salone

Parrocchiale a Rivalta, con un appuntamento il cui approccio ci piace definire “pacato e informato” sulle

ragioni del Sì e del No.

L’incontro sarà introdotto da un giurista fiorentino ben conosciuto, già presidente della Fondazione

Toniolo di Pisa: Leonardo Bianchi, professore ordinario di diritto costituzionale all’ Università di Firenze e specializzato sulle libertà costituzionali, le autonomie regionali, le fonti normative, gli organi costituzionali. Autore di circa 60 saggi di Diritto costituzionale.

Un confronto, sarà poi fra i partecipanti, e speriamo vivamente possa agevolare la comprensione di questa riforma in vista della scelta referendaria.

Tra cattolici, fedeli al pluralismo che ci è connaturato, convivono entrambe le opzioni. Nessuna posizione precostituita. Auspichiamo però – e su questo tra noi c’è piena intesa – che vi sia una massiccia partecipazione al voto. Contro il dilagante astensionismo c’è più che mai bisogno di un soprassalto di vitalità democratica.

(Primo Gonzaga, presidente del circolo Toniolo)

Condividi:

Una risposta a 1

  1. Tutti Rispondi

    15/03/2026 alle 11:52

    Basta soltanto vedere come la sinistra che propende per il no- fa la sua campagna – per convincersi di stravotare sì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *