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Quando la dieta diventa un’ossessione
Disturbi alimentari: incontro a Campagnola con psicologhe e nutrizioniste del centro DHA Ausl

Quando la magrezza diventa un ideale pericoloso: un incontro per capire e prevenire. Appuntamento martedì 17 marzo alle 21 presso la Bi.Co di Campagnola, dove si terrà una serata dedicata ai disturbi alimentari e al ruolo che i modelli estetici giocano nella loro diffusione in occasione della giornata internazionale sul tema.

15/3/2026 – L’immagine del corpo femminile è da sempre al centro di aspettative, stereotipi e pressioni. Negli ultimi decenni, però, queste pressioni si sono fatte più forti, soprattutto per le ragazze adolescenti che crescono immerse in modelli estetici irrealistici e spesso irraggiungibili. A questo si aggiunge la cosiddetta “cultura della dieta”, che normalizza il controllo costante del peso, la classificazione morale dei cibi come “buoni” o “cattivi” e un’attenzione ossessiva per l’alimentazione, contribuendo a rendere il rapporto con il cibo sempre più carico di ansia e giudizio.

Secondo numerosi studi, infatti, l’esposizione continua a immagini di corpi perfetti può alimentare l’insoddisfazione corporea, la bassa autostima e i comportamenti alimentari disfunzionali. L’ideale di magrezza, interiorizzato fin dall’adolescenza, diventa spesso un obiettivo irraggiungibile che porta molte ragazze a vivere il proprio corpo come “sbagliato”. Non sorprende, quindi, che i disturbi alimentari siano in aumento: in Italia si stima che circa 3 milioni di giovani ne soffrano, con un’incidenza particolarmente alta tra le ragazze tra i 12 e i 25 anni.

Per affrontare questo tema complesso e urgente, la Consulta delle Donne di Campagnola Emilia in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità ha scelto di promuovere un momento di informazione e confronto martedì 17 aperto alla cittadinanza.

A guidare l’incontro sarà l’équipe del Centro DHA dell’AUSL di Reggio Emilia, con sede a Correggio e Guastalla: psicologhe e nutrizioniste che ogni giorno lavorano accanto a ragazze/ragazzi e famiglie che affrontano queste difficoltà.

Durante la serata verranno spiegati i segnali da non sottovalutare, i meccanismi psicologici che portano dall’insoddisfazione corporea ai disturbi alimentari, e il peso che i media e i social hanno nella costruzione dell’immagine di sé. L’iniziativa si inserisce nella Settimana nazionale dei disturbi alimentari, un’occasione per sensibilizzare la comunità e ricordare che questi disturbi non sono un capriccio né una moda, ma vere e proprie malattie che richiedono ascolto e interventi tempestivi.

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