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Peri-Merulo
Convegno e concerto Icarus chiudono il primo festival di musica contemporanea
Domenica 29 marzo, Chiostri di San Domenico

28/3/2026 – Una giornata intensa quella di domenica 29 marzo, ai Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia, con un convegno e un concerto di Icarus Ensemble, tra i promotori di Ascolta! primo festival di musica contemporanea promosso dal Conservatorio “A. Peri – C. Merulo” di Reggio Emilia

Si comincia – ore 11 –con una tavola rotonda dal titolo, L’antico ripensato, a conclusione del ciclo di incontri di ascolto svolti nei mesi precedenti a cui prenderanno parte Monica Boni, Stefano Bonilauri, Paolo Perezzani e Paolo Rotili.

Pensato come momento di riflessione e confronto finale, l’incontro intende riprendere alcune delle questioni emerse lungo il percorso, soffermandosi sui modi in cui la musica contemporanea rilegge, trasforma e riattiva materiali, forme e modelli provenienti dalla tradizione.

“Ripensare il passato – spiegano gli organizzatori – rientra infatti tra le modalità attraverso cui la musica rimanda a se stessa nella concezione creativa di molti musicisti di oggi: il riferimento alla tradizione raramente si manifesta in modo esplicito, ma tende piuttosto a ricrearsi e combinarsi con altre forme, fino a dissolversi in una trama di echi e reminiscenze capace di moltiplicare i livelli di rilettura della memoria musicale.”

Nel pomeriggio di domenica – ore 16 – si terrà l’ultimo concerto del festival che coinvolgerà i musicisti di Icarus in un programma che riflette perfettamente lo spirito che ha animato l’intera iniziativa.

Icarus Ensemble

“Negli ultimi anni – spiega Marco Pedrazzini impegnato nella direzione del concerto – il Conservatorio ha ospitato importanti compositori che hanno tenuto masterclass seguite a livello internazionale. Il primo anno è venuto Stefano Gervasoni, professore di composizione al Conservatorio superiore di Parigi, il secondo anno Pierluigi Billone, professore nelle università musicali di Graz, Francoforte e Barcellona; lo scorso ottobre è stata la volta di Francesco Filidei, pluripremiato come compositore europeo, autore del Nome della Rosa, l’opera presentata alla Scala con quattro repliche che hanno registrato il tutto esaurito. Il nostro concerto presenta i lavori scelti da Filidei tra quelli dei partecipanti al corso.”

In programma le prime assolute di Davide Pentassuglia Landscape as Residue, di Emmanuelle Da Costa S’i’ fosse foco, di Francesco Fiorenzani Etouffeé e di Matteo Cenerini There is a light that never goes out accanto a due altre composizioni di autori italiani: …nell’orizzonte teso… di Riccardo Burato e Due sigle per Riccardo di Francesco Filidei.

Suoneranno Giovanni Mareggini (flauto), Alberto Delasa (clarinetto), Giorgio Genta (chitarra elettrica), Maria Gilda Gianolio (arpa), Marco Lazzaretti (percussioni), Diego Petrella (pianoforte), Yoko Morimyo (violino) e Luca Colardo (violoncello).

“Sono tutte iniziative – conclude Marco Pedrazzini – che hanno portato in città un numero significativo di giovani compositori provenienti da tutto il mondo, dagli Stati Uniti, alla Cina, al Regno Unito a diversi Paesi europei. Mi piace segnalare che per l’occasione ritorna per la seconda volta a Reggio Emilia la francese Emmanuelle Da Costa che vanta una bellissima carriera in patria e che è stata particolarmente apprezzata anche durante la sua prima venuta nel 2023.”

Tutti gli eventi della giornata conclusiva del Festival Ascolta! si svolgeranno nella Sala delle Carrozze dei Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia e saranno a ingresso gratuito.

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