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La Reggiana brancola nel buio
e naufraga a Venezia 2-0
Classifica impietosa: è zona retrocessione

DI PAOLO COMASTRI

7/3/2026La Reggiana cade 2-0 al Pier Luigi Penzo contro la capolista Venezia al termine di una gara in cui i lagunari hanno confermato tutta la loro forza.

Una, se non due le categorie di differenza; non c’è stata mai partita contro il Venezia, a dispetto di un risultato persino generoso nei nostri confronti.

Sono bastati davvero pochi minuti per capire quale sarebbe stato il copione: il Venezia ha preso subito il controllo della partita con ritmo, qualità e presenza costante nella metà campo della Reggiana.

La sentenza è implacabile; i lagunari hanno (stra)dominato il match sia sul piano del gioco che delle occasioni, 22 tiri complessivi, 10 nello specchio e ben quattro legni colpiti, mentre la squadra di mister Rubinacci ha cercato di rimanere compatta provando a ripartire, ma ancora una volta ha faticato, eufemismo….. a trovare il guizzo decisivo nelle poche opportunità create.

Un ko che conferma il momento a dir poco complicato dei granata, costretti a inseguire per quasi tutta la gara e incapaci, soprattutto per via di un divario tecnico a volte persino imbarazzante, di riaprire la partita contro una capolista solida e brillante.

AL PENZO CON SQUADRA RIMANEGGIATA

Mister Rubinacci si presenta al “Penzo” con una formazione rimaneggiata a causa delle numerose assenze: oltre agli indisponibili Rozzio, Bozzolan e Paz, restano fuori anche Bozhanaj, Belardinelli e Vicari per problemi muscolari, mentre Gondo non è ancora al meglio dopo l’infortunio e Tripaldelli si ferma per un fastidio all’adduttore.

In difesa trovano spazio Lusuardi Quaranta accanto a Papetti, con Bonetti adattato sulla corsia sinistra; davanti Novakovich è l’unico riferimento offensivo supportato da Girma, con Portanova Bertagnoli dietro pronti a ripartire. L’avvio di gara è vivace: dopo appena tre minuti la Reggiana sfiora il vantaggio con una rimessa lunga di Papetti che genera una mischia nell’area veneta: Stankovic è costretto a un intervento provvidenziale per evitare l’autogol. L’approccio alla gara della Regia è positivo, ma il Venezia prende progressivamente il controllo del campo: al 10’ Yeboah calcia a lato, poi Busio Doumbia impegnano Micai nel giro di pochi secondi.

Il gol che sblocca l’incontro arriva al 15’: Haps riceve palla fuori area e lascia partire una conclusione precisa che si infila nell’angolino basso alla sinistra del portiere granata, portando avanti la capolista.

LA REGGIANA PROVA A REAGIRE, MA IL VENEZIA SPINGE SINO AL RADDOPPIO

La Reggiana prova a reagire con qualche iniziativa isolata. Al 31’ Novakovich si crea spazio in area e calcia trovando la deviazione in angolo, mentre poco prima dell’intervallo Girma tenta la conclusione di prima intenzione senza centrare lo specchio.

…E SFIORANO IL TRIS

Il Venezia continua però a spingere e al 71’ trova il raddoppioYeboah calcia in area trovando la risposta di Micai, ma sulla ribattuta Doumbia è il più rapido ad arrivare sul pallone e lo spinge in rete per il 2-0. Nel finale gli arancioneroverdi sfiorano anche il tris: al 77’ Doumbia colpisce il palo dopo una respinta non perfetta di Micai e il gol successivo di Lauberbach non viene convalidato dal VAR per fuorigioco, mentre nei minuti di recupero Sagrado centra addirittura il quarto palo della serata.

ULTIMO INUTILE SUSSULTO

La Reggiana prova un ultimo sussulto all’83’ con Rover che chiama Stankovic alla deviazione in angolo e poco dopo Novakovich colpisce di testa su punizione di Reinhart, ma la conclusione è centrale.

Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Venezia consolida la vetta della classifica con una prova autoritaria, mentre la Reggiana torna a casa senza punti, punita si da una squadra di ben altra caratura ma con la consapevolezza, purtroppo, e questo rappresenta il dato più sconfortante, di essere davvero scarsa.

Sabato a Bari andrà in scena un vero scontro diretto per la salvezza, una partita che, in questo momento della stagione, vale molto più dei tre punti in palio.

Il tabellino

VENEZIA – REGGIANA 2 – 0 finale

Marcatori: Haps (V) al 15′, Doumbia (V) al 71′

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne (Korac al 85′), Svoboda, Sverko; Hainaut, Perez (Dagasso al 80′), Busio, Doumbia (Lella al 86′), Haps (Sagrado al 67′); Yeboah, Adorante (Lauberbach al 67′). A disposizione: Grandi, Franjic, Venturi, Compagnon, Bohinen, Casas, Pietrelli. Allenatore: Stroppa.

REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Lusuardi (Sampirisi al 73′), Quaranta; Rover, Portanova, Charlys, Bertagnoli (Reinhart al 73′), Bonetti (Lambourde al 61′); Girma, Novakovich (Fumagalli al 90’+2′). A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Suarez, Libutti, Mendicino, Pinelli. Allenatore: Rubinacci.

Arbitro: Daniele Chiffi. Assistente I: Fabiano Perticassimo. Assistente II: Federico Fontani. IV Ufficiale: Abdoulaye Diop. Var: Alessandro Prontera. Avar: Giacomo Paganessi.

Ammonito Haps (V) al 39′

Angoli 1-2 al primo tempo. Recupero 1′ al primo tempo, 6′ al secondo tempo.

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