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Incredibile teatro di violenza politica tra i bambini
Giorgia Meloni ghigliottinata
al carnevale di Casa Bettola. IL VIDEO
“Ogni limite è superato”: reazioni indignate in tutto il Paese

DI PIERLUIGI GHIGGINI

2/3/2026 Giorgia Meloni ghigliottinata come Maria Antonietta. E insieme a lei The Donald – credevate di no? – Netanyahu, Orban, Elon Musk e pure lo zar Putin. E’ successo a Reggio Emilia al Carnevale Popolare della sinistra radicale variamente organizzata. Novelli Robespierre gli estremisti antifa ProPal di Casa Bettola, la cantoniera occupata da un decennio in via Martiri della Bettola.

La scena, andata in onda sabato pomeriggio al parco delle Caprette, è incredibilmente truce nella sua stupidità. Al posto di trepalleunsoldo, una ghigliottina funzionante riprodotta in scala e le relative teste che cadono nel cesto.Teste di carta, ma ben riconoscibili. Il boia che fa cadere la lama affilata è vestito di nero e incappucciato come un terrorista delle brigate Al Qassam: ha una lunga ascia in mano. Ci sono pure le tricoteuses che non sferruzzano, però lanciano gridolini di gioia a ogni testa rotolante.

Tutto per scherzo, è solo Carnevale, se non fosse che il messaggio è di una violenza inaudita in sè, e assume un senso ancora più sinistro nella città dove si grida regolarmente “uccidere un fascista non è reato” nei cortei beninteso democratici, dove la destra è sempre sotto minaccia solo se prova a mettere un piede in piazza, e c’è pure qualche veterano degli anni di piombo che teorizza ancora la legittimità dell’assassinio politico.

Come documenta il video sopra, la testa della premier Meloni rotola nella cesta a terra con la scritta “collezionali tutti”, e in quel momento gli uhhh! di giubilo e gli applausi si fanno più forti. A sinistra della ghigliottina si vede una specie di ruota della sfortuna con i nomi di tutti i giustiziandi. Chiunque può girare la ruota e provare l’ebbrezza dell’angelo sterminatore, naturalmente dietro piccola offerta a sostegno della Casa Bettola autogestita ed okkupata.

Sapevamo che in questa città, dopo il Primo Tricolore assegnato dal sindaco (e insozzato per sempre) alla filo Hamas Francesca Albanese, la città del Maurizio Landini che incita alla rivolta, può accadere di tutto. Ma era francamente difficile immaginare un punto di caduta così pericolosamente basso, da nipotini dei killer del dopoguerra, e pure di cattivissimo gusto. Se non altro perché in quella festa di “Carnevale” c’erano dei bambini. Ma forse l’hanno fatto proprio perché imparino da piccoli come si fa: dài, taglia la testa alla Meloni che mamma ti compra lo zucchero filato.

Le prime reazioni sono indignate, in tutta Italia. Fra queste le dichiarazioni di parlamentari e delle ministre Elisabetta Casellati ed Eugenia Roccella. Vediamole.

Il deputato di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci condanna “l’atto gravissimo accaduto sabato scorso a Reggio Emilia, al parco Le Caprette: non è uno scherzo di Carnevale ma una incitazione all’odio che non deve essere mai consentita!“. Aggiunge Vinci: “Dove amministra la Sinistra, il Carnevale si fa in piena quaresima e si invita alla violenza! Il Comune e il PD condannino subito tale gesto!”.

Il leader FdI locale e consigliere regionale Alessandro Aragona, in una dichiarazione rilanciata dal Giornale on line, parla di “vero orrore, verificatosi oltretutto all’interno di quella che dovrebbe essere una festa, il Carnevale. Non ci stupisce purtroppo che spazi autogestiti, spesso venduti dal Comune e dalla Regione come strumenti di promozionale sociale e culturale, vengano utilizzato non solo per fare propaganda anti governativa, ma adesso addirittura per mettere in piedi delle vere e proprie commedie dell’orrore. Che però non fanno ridere nessuno e contribuiscono ad alimentare odio e soffiare sul fuoco dell’estremismo radicale”.

LICIA RONZULLI (FORZA ITALIA)

“Provo una profonda indignazione per quanto accaduto a Reggio Emilia. Mettere in scena la decapitazione, anche simbolica, del Presidente del Consiglio non è satira ma un gravissimo gesto violento, che avvelena il clima democratico. Condanno con fermezza questo episodio e coloro i quali lo hanno ritenuto accettabile. La libertà di espressione non deve mai e poi mai trasformarsi in odio o disumanizzazione dell’avversario politico. Esprimo la mia massima vicinanza e il pieno sostegno al Presidente Giorgia Meloni, certa che continuerà a guidare il Paese con determinazione e senza lasciarsi intimidire”, così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato Licia Ronzulli.

EUGENIA ROCCELLA, MINISTRO PER LA FAMIGLIA

Ogni limite di tollerabilità è stato abbondantemente superato. Alle evocazioni verbali della violenza, alle quali assistiamo da tempo, si aggiunge la rappresentazione fisica della decapitazione di Giorgia Meloni. E’ inaccettabile, considerate peraltro le lezioni quotidiane di pacifismo e inclusività che al governo vengono impartite. E’ una vergogna”. Lo afferma, in una nota, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella sul gioco della ghigliottina andato in scena al carnevale di Casa Bettola. Gioco che per la ministra “non può trovare alcuna giustificazione, né per il carnevale, né per altre ragioni”.

“Ritenevamo che la ghigliottina – aggiunge – fosse ormai universalmente condannata e che nemmeno per gioco la si potesse legittimare. Ma evidentemente a sinistra vale ancora l’idea che l’avversario politico sia un nemico da abbattere con ogni mezzo. Mi auguro che almeno stavolta – conclude – non si debba assistere all’imbarazzato ma uniforme silenzio in cui solitamente cade ogni esternazione violenta che non abbia a oggetto esponenti della sinistra”.

ELISABETTA CASELLATI, MINISTRO PER LE RIFORME ISTITUZIONALI

“Le immagini della ghigliottina che decapita il volto del Presidente del Consiglio sono sconvolgenti: al Carnevale di Reggio Emilia è stata scritta una nuova, vergognosa pagina di degrado del confronto pubblico. Mettere in scena l’esecuzione del capo del governo non è satira né folklore: è un gesto grave e inaccettabile che legittima simbolicamente la violenza. Non può essere liquidato come una provocazione. La spettacolarizzazione di simili messaggi è inaccettabile.

Serve una condanna netta e una seria assunzione di responsabilità da parte di chi troppo spesso sceglie il silenzio di fronte a questi episodi”. Lo dichiara il ministro per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati.

DAVIDE PRANDI, ASSESSORE AL COMUNE DI REGGIO EMILIA

“E’ una satira che troviamo di cattivo gusto quella che ci viene mostrata in alcuni video e che ha avuto luogo durante il carnevale popolare, organizzato da alcuni spazi sociali a Reggio Emilia nei giorni scorsi.

La finta ghigliottina con la quale si decapita un volto disegnato e riconducibile a quello della premier Meloni appare, pur in un contesto satirico e carnevalesco, fuori luogo in quanto richiamo ad una violenza di cui – soprattutto in questo momento storico – non sentiamo assolutamente il bisogno.

Non crediamo tuttavia che sia da demonizzare nella sua interezza una manifestazione come il carnevale popolare che ogni anno offre un’occasione di relazione e di divertimento a bambine e bambini ma non solo”.

Lo afferma Davide Prandi, assessore a Cura della Città con deleghe a quartieri, volontariato e associazionismo 

ALESSANDRO RINALDI (LEGA REGGIO EMILIA)

“Quanto accaduto al Carnevale di Casa Bettola è semplicemente vergognoso.
Durante la manifestazione è comparsa una rappresentazione con una ghigliottina raffigurante il volto del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed altre figure politiche ostili alla sinistra quali Trump, Netanyahu, Orban ed Elon Musk.
Non si tratta di satira innocua né di semplice goliardia: quando si mette in scena, anche simbolicamente, la decapitazione di un rappresentante delle istituzioni si supera una linea rossa pericolosa e inaccettabile.
È un messaggio che richiama esplicitamente la violenza e contribuisce ad alimentare un clima di odio che dovrebbe invece essere fermamente contrastato.
La libertà di espressione non può mai trasformarsi in legittimazione dell’incitamento alla violenza politica.
Per questo motivo chiedo al Comune di Reggio Emilia di condannare con fermezza quanto accaduto, prendendo una posizione chiara e inequivocabile.
Di fronte a episodi di tale gravità non sono ammesse ambiguità né silenzi.
Chi organizza eventi pubblici ha il dovere di vigilare affinché non vengano veicolati messaggi che normalizzano l’eliminazione dell’avversario politico. NEpisodi come questo avvelenano il confronto democratico e abbassano drasticamente il livello del dibattito pubblico. Mi auguro che arrivino rapidamente scuse ufficiali e una presa di distanza netta.
La violenza — anche solo evocata — non può e non deve trovare spazio nella nostra comunità. (Alessandro Rinaldi, segretario cittadino Lega Reggio Emilia, consigliere comunale)

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4 risposte a Incredibile teatro di violenza politica tra i bambini
Giorgia Meloni ghigliottinata
al carnevale di Casa Bettola. IL VIDEO
“Ogni limite è superato”: reazioni indignate in tutto il Paese

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    02/03/2026 alle 19:41

    Direttore, immagino che la Procura della Repubblica si sia già attivata nei confronti dei responsabili di questo orrore!

    • precisino Rispondi

      03/03/2026 alle 17:23

      Cito il maestro Maurizio Mosca:
      il responsabile “è stato già arrestato”

  2. L'Eretico Rispondi

    03/03/2026 alle 18:38

    Questi sono 4 coglioni. Non sono di destra ma queste buffonate non meritano la minima considerazione, si commentano da soli.

  3. GIOVAN BATTISTA PADERNI Rispondi

    03/03/2026 alle 19:36

    Giuseppe Cruciani, il guru della destra di governo direbbe “ecchessarammai…” lo ha detto altre volte, come quando presero per i fondelli Schlein vestita da befana… Ci si incazza per poco.

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