11/3/2026 – Reggio Emilia dove molto, ma davvero tanto, a Gianni Bizzocchi, l’editore del Pescatore Reggiano, ultimo editore e “conservatore” di un’identità culturale arzan che anche grazie a lui, ma viene da dire soprattutto a lui, è sopravvissuta per quanto possibile ai cataclismi del secolo breve.
Gianni Bizzocchi si è spento ieri pomeriggio, martedì 10 marzo: il prossimo 24 maggio avrebbe compiuto 91 anni.
Come ricorda Stampa Reggiana, Gianni aveva preso le redini del Pescatore nel 1964 dallo zio Andrea, e curandone la pubblicazione sino al 2022: “Per quasi sessant’anni è stato lui a garantire la continuità e la regolare uscita, verso la fine di ogni anno, della “reggianissima” pubblicazione, iscritta al registro della stampa periodica e riconosciuta come opera di carattere culturale dall’Ufficio Proprietà letteraria, artistica e scientifica della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Gianni, pubblicista, ha composto “Il Pescatore Reggiano” impiegando un mix di ingredienti che lo hanno sempre distinto fra gli almanacchi popolari della tradizione italiana: il calendario con l’indicazione dei santi del giorno e delle feste religiose – una consuetudine che nelle agende si va perdendo – e delle sagre; le previsioni meteorologiche, le utili rubriche di carattere agrario, ma soprattutto, fino a pochi anni fa, gli indirizzi e i telefoni, a volte altrimenti introvabili, di chiese , parrocchie, sacerdoti, comunità religiose, uffici di curia nonché l’orario delle Messe.
Ma sono sopratutto i contributi sulla storia locale, per i quali Bizzocchi ha “arruolato” decine e decine di studiosi e l’antologia dei poeti reggiani: le sezioni certamente più attese da un anno all’altro è apprezzate ben oltre la cinta ormai virtuale delle mura cittadine.
Ma non soltanto per il “Pescatore” era conosciuta e apprezzata la piccola casa editrice reggiana; i suoi cataloghi comprendono pubblicazioni importanti – molte ormai introvabili – sulla storia religiosa, artistica, civile reggiana, oltre alle raccolte di poesie.
Gianni aveva iniziato a lavorare molto presto, nel dopoguerra, prima con il papà e lo zio e quindi con i fratelli Paolo e Giancarlo nella storica Agenzia Libreria Ecclesiastica di famiglia in via Vittorio Veneto, poi divenuta Bizzocchi Fratelli ubicata “strategicamente” nel palazzo della Curia e accanto al Vescovado.
Reggio gli tributerà l’ultimo saluto venerdì 13 marzo, con partenza dalla Casa Funeraria Croce Verde per la chiesa cittadina dei Santi Giacomo e Filippo, dove alle 11 sarà celebrata la Messa delle esequie.