8/2/2026 – La Squadra Mobile ha arrestato (con fermo di polizia giudiziaria) un ragazzo di 19 anni di nazionalità tunisina, irregolare in Italia, ritenuto l’autore dello scippo commesso nel pomeriggio di sabato 31 gennaio nel centro di Reggio Emilia ai danni di una signora di 96 anni. Durante l’aggressione l’anziana è caduta a terra e si è fratturata il femore: è tuttora ricoverata al Santa Maria Nuova, e si teme per la sua vita.
Da sette giorni gli investigatori della Polizia di Stato erano sulle sue tracce. Fondamentale, ai fini dell’identificazione, è risultata sia la presenza sul territorio dei poliziotti, che quotidianamente pattugliavano la zona dei fatti e quelle limitrofe, sia la visione delle telecamere di videosorveglianza comunali, che ha permesso e un vero e proprio pedinamento elettronico del giovane, ricostruendone gli spostamenti nel centro cittadino prima e dopo il fatto.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire tutta la vicenda, sin dal momento in cui il giovane ha scelto la sua vittima. Dopo aver incrociato l’anziana mentre percorreva via San Pietro Martire, notata la borsa che portava con sé, l’ ha seguita fino al suo arrivo in via Chierici. A quel punto il giovane avrebbe ha strappato la borsa alla signora che è caduta a terra, per fuggire subito in via Guasco.
Decisive per il provvedimento di fermo le sembianze fisiche e i particolari capi di abbigliamento del giovane indossati dal giovane, dopo che il soggetto era stato rintracciato durante uno dei servizi specifici effettuati nel centro cittadino da parte degli investigatori reggiani.
Nel corso del controllo, il diciannovenne è stato inoltre trovato in possesso di una tessera fedeltà di un supermercato intestata a un’altra donna che,sempre nella giornata del 31 gennaio, aveva denunciato il furto con strappo della propria borsa avvenuto in via Balletti.
Da qui l’arresto per l’ipotesi di reato di furto con strappo aggravato dalla minorata difesa, lesioni personali (poiché l’anziana signora – come riferisce la Questura – ha riportato la frattura del femore e si trova tutt’ora ricoverata in ospedale) nonché ricettazione.
Su disposizione dell’Autorità Giudizaria il 19enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini della Polizia di Stato reggiana continuano al fine di far luce su altri episodi analoghi.