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Saccheggia pescheria, tenta la fuga e manda carabiniere all’ospedale
Tunisino arrestato in centro a Scandiano

8/2/2026 – Quello che doveva essere un colpo rapido nella notte si è trasformato in un’aggressione ai Carabinieri con colluttazione nelle strade piuttosto tormentate di Scandiano. Intorno alle 3,10 di sabato 7 febbraio, una segnalazione al 112 ha interrotto l’incursione di due malviventi alla pescheria Mister Frozen di via Garibaldi. Mentre un complice con giubbotto catarifrangente riusciva a dileguarsi all’arrivo della pattuglia dei militari di Casalgrande, un secondo uomo – identificato poi in un tunisino di 31 anni residente a Correggio – è rimasto intrappolato all’interno del locale.

Per tentare la fuga, il soggetto ha forzato una finestra vasistas posta a tre metri d’altezza, calandosi nel cortile condominiale dietro l’edificio. 

Vistosi braccato, l’uomo ha opposto una feroce resistenza: prima ha tentato di travolgere un militare con una spallata, poi lo ha colpito ripetutamente con pugni, calci e gomitate nel disperato tentativo di guadagnarsi la libertà. Solo l’intervento di un secondo carabiniere ha permesso di immobilizzare l’aggressore, che ha continuato a divincolarsi anche dopo essere stato portato a terra.

Il bilancio parla di un militare ferito, con una prognosi di 7 giorni per traumi agli arti, e di un bottino parzialmente recuperato: nelle tasche del fuggitivo sono stati rinvenuti 840 euro in contanti, parte dei circa 2.000 euro sottratti poco prima dalle casse automatiche del negozio.

Sul posto i Carabinieri hanno sequestrato anche un cacciavite di 30 centimetri utilizzato per lo scasso. Arrestato il tunisino per furto aggravato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

All’arrivo della pattuglia dell’Arma di Casalgrande, inviata dalla centrale operativa del 112, lo scenario è apparso subito critico: una vedetta, posizionata all’esterno con un giubbotto catarifrangente, è riuscita a dileguarsi nelle vie limitrofe alla vista dei carabinieri.

All’interno del negozio, tuttavia, i militari hanno individuato un secondo soggetto che, vistosi intrappolato, ha tentato una fuga rocambolesca sul retro dell’edificio attraverso il vasistas.

Dopo aver ignorato l’intimazione a fermarsi, il malvivente è saltato da circa tre metri d’altezza nel tentativo di guadagnare l’uscita dai garage condominiali.

Intercettato da un militare di Casalgrande, ha reagito con estrema violenza colpendo come una furia il carabinierie. Solo grazie all’intervento del secondo carabiniere l’uomo è stato definitivamente immobilizzato e ammanettato.

Il sopralluogo effettuato con la titolare dell’esercizio ha confermato il furto di circa 2.000 euro dalle casse automatiche, oltre al danneggiamento del sistema di videosorveglianza. Durante la perquisizione personale, come detto, l’uomo è stato trovato in possesso di 840 euro in contanti, provento del colpo, immediatamente restituiti alla proprietaria.

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