23/2/2026 – I carabinieri hanno preso e denunciato un ghanese di 36 anni, senza fissa dimora, che venerdì pomeriggio 20 febbraio ha gettato nel panico un supermercato di Reggiolo: armato di un tubo di ferro, ha minacciato ripetutamente i presenti, ha aggredito un cliente calci e pugni e fuori dal negozio se l’è presa con un’auto, danneggiandola. L’uomo è stato affrontato dagli stessi clienti nel parcheggio, che sono riusciti a disarmarlo.
I militari della radiomobile di Guastalla, subito intervenuti hanno bloccato il violento, in evidente stato di alterazione, e le hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia con l’accusa di percosse, possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. L’uomo, probabilmente bisognoso di cure, è rimasto in libertà.
Il ghanese, subito dopo il raid all’interno del negozio, stava minacciando le persone presenti nel parcheggio. Lì alcuni clienti sono intervenuti per fermarlo, riuscendo a togliergli di mano il tubo di ferro. I carabinieri subito intervenuti hanno separato “l’esagitato dai presenti e impedire il protrarsi della condotta violenta”.
Dopo aver messo in sicurezza la situazione e identificato le persone coinvolte, i militari acquisivano e visionavano le registrazioni del sistema di videosorveglianza.
Dalla visione del sistema di videosorveglianza interno ed esterno al supermercato è emerso che l’uomo aveva preso a pugni un cliente: uscito dal negozio, era rientrato poco dopo con un tubo in ferro in mano col quale ha minacciato nuovamente i presenti.
Come detto, è stato fermati dall’intervento dei militari e di alcuni clienti, che riuscivano a sottrarre il tubo, impedendo ulteriori aggressioni. Il 36enne veniva infine e accompagnato presso gli uffici del Comando Compagnia di Guastalla per ulteriori accertamenti, conclusi con la denuncia alla Procura.