DI PIERLUIGI GHIGGINI
13/2/2026 – Anche il Nomadincontro di San Valentino, la manifestazione nel nome di Augusto Daolio in programma domani 14 febbraio a Novellara, viene intruppata senza ritegno nel fronte del No al referendum sulla riforma della Giustizia.
Fulcro della manifestazione non saranno né canzoni né arte, e tanto meno gli amarcord: la superstar sarà il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, alla sua prima uscita pubblica nel cuore dell’Emilia dopo quella sua sparata stupida quanto intimidatoria secondo cui voteranno per il Sì “gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”. Ne consegue che, secondo l’inquisitore per eccellenza e icona dell’antimafia, i cittadini che voteranno Sì, a quanto pare la maggioranza del Paese, sarebbero da iscrivere di default nel registro degli indagati, perlomeno da sorvegliare e monitorare col sistema diffuso dello spionaggio delle comunicazioni.
Siamo certi che dal palco del Nomadincontro il dottor Gratteri vorrà spiegarsi meglio, tranquillizzare e spazzar via i fantasmi di un revival di guerra civile, che sprofonderebbe quanto resta della democrazia italiana nel gorgo di una dittatura strisciante. Nondimeno il dado è tratto, il frittatone è fatto e certe parole resteranno comunque scolpite nel marmo, impossibili da cancellare.
Per fortuna resterà anche la sollevazione del mondo politico, della società civile (c’è chi invoca un intervento d’urgenza di Mattarella) e anche di molti magistrati che voteranno Sì in modo sereno e ragionato, e che hanno reagito indignati alle parole dell’ex capo della Dda di Catanzaro. “Ci indaghi tutti, Sig. Gratteri“, è la sfida lanciata dal comunicato di 51 esponenti dell’ordine giudiziario. Per la cronaca lo hanno firmato anche Luciano Varotti, già a Reggio Emilia e Bologna, e oggi Consigliere di Cassazione, e dal Procuratore di Parma Alfonso D’Avino.
Ma torniamo a questo Nomadincontro in cui per la prima volta, col giulivo patrocinio del Comune di Novellara, i due concerti dei Nomadi (sabato alle 21,30 e domenica 15 febbraio alle 16,30) passano decisamente in secondo piano rispetto alla campagna del No e alla santificazione del procuratore di Napoli. La cui immagine si staglia trionfante ad occupare metà di manifesti e locandine col programma della kermesse.
Nicola Gratteri officierà sabato 14 alle ore 16 al teatro Tagliavini, in dialogo con Beppe Carletti e Pierluigi Senatore, per parlare del suo ultimo libro “Cartelli di sangue”, scritto insieme ad Antonio Nicaso. “Ma – assicura un comunicato dell’organizzazione – si parlerà anche del prossimo referendum sulla giustizia e sulle polemiche nate dopo le recenti dichiarazioni del Procuratore”.
Di più: in serata, alle 21, poco prima del concerto dei Nomadi, Marco Barbieri consegnerà a Gratteri il settimo Premio Augusto Daolio Città di Novellara, di fronte a migliaia di fans dei Nomadi dai 20 agli 80 anni.
Ma dopo questa giornata il Nomadincontro non sarà più lo stesso.
Onde di mare
14/02/2026 alle 10:54
Che delusione Gratteri.
E’scivolato sempre più verso la sìnistra sinìstra.
Uno volta lo ammiravo, ora, dopo questa esternazione assurda me ne guardo.
E mi chiedo : a sinistra tutti intonsi ?
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
14/02/2026 alle 10:56
La realtà è una :
sentono già cadere la terra sotto i loro piedini “intonsi” come quelli di un bebè..
Dante Caselli
14/02/2026 alle 11:00
Gratteri dovrebbe pituttosto occuparsi seriamente
del rapporto tra le famiglie n’dranghetiste calabresi e la politica di Governo reggiana,
altro che PIPPE INASCOLTABILI.
Ivaldo Casali
14/02/2026 alle 13:45
Questi Procuratori, essendo sempre fuori dai Tribunali, sono in aspettativa?
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI”, indagati, imputati e massoneria, ho chiesto – inviando una missiva – l’intervento del Presidente della Repubblica, in qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Non sento non vedo non parlo ma voto SI'
16/02/2026 alle 10:11
Ha tutta la mia comprensione e solidarietà Gentile Casali.
Uno schifo.
Ma cos’era poi questa esternazione? Uno spot per Gratteri e quelli di La7.. dove ultimamente ha condotto programmi sulla mafia ?
Credo abbia ottenuto l’effetto contrario, specie in chi ha capito come funziona davvero la Giustizia in Italia (a Reggio non parliamone..).
E mi taccio.
sauro fontanesi
14/02/2026 alle 16:03
quanto dichiarato dal Dott. Gratteri, peraltro ottimo scrittore, crea inquietudine ai milioni di Italiani che voteranno SI. fino a questo momento non sono ne’ indagato ne’ imputato. Tanto meno massone. Pertanto un magistrato di cosi’ grande levatura professionale e mediatica dovrebbe per quanto detto essere sospeso dal ruolo ricoperto e rinviato a giudizio per diffamazione aggravata.
sauro fontanesi
Forza Nuova Reggio Emilia
Guido
15/02/2026 alle 11:23
Io ammiravo Gratteri una volta, ma dopo le dichiarazioni che ha rilasciato su Falcone e ora con l’ultima sparata per il referendum, confido in un intervento del presidente della repubblica per una sua rimozione e denucia!!!!!!🥲🥲🥲🥲
GIOVAN BATTISTA PADERNI
15/02/2026 alle 12:02
È dal 1996 che non entro in una cabina elettorale ma stavolta vado e voto NO
Binocolo
16/02/2026 alle 10:06
Voteranno no quelli che non sanno e non hanno capito come NON sta ‘funzionando’ ormai da decenni il meccanismo giudiziario italiano..
ed inoltre come ‘funziona’ e per chi.
Yes
18/02/2026 alle 10:23
Contento lei..