11/2/2026 – Quattro anni di squalifica per un pugno dato all’arbitro. È quanto deciso dal giudice sportivo nei confronti di Emanuele Garuti, 26 nni, cestista della squadra reggiana Go Basket 2018 di Quattro Castella che venerdì 6 febbraio, durante il match di campionato di Divisione Regionale ‘2’ contro il Radio Bruno Basket Campagnola disputato ad Albinea , aveva colpito al volto il ventenne direttore di gara Ilyass Boutissant che gli aveva fischiato un fallo tecnico. La partita era stata immediatamente sospesa e la Federbasket ha anche dato la vittoria a tavolino a Campagnola.
La vittima dell’aggressione era stato costretta a ricorrere alle cure mediche al pronto soccorso di Montecchio, da cui è stato dimesso con una prognosi di una settimana. Il giovane ha inoltre annunciato tramite il suo legale di aver sporto querela nei confronti del giocatore. “Il ragazzo è molto scosso e sta valutando se abbandonare l’attività di arbitro. Chiederemo un risarcimento danni, ma stiamo anche valutando di agire contro i commenti offensivi sui social nei suoi confronti ed eventuali responsabilità di altre persone per le parole proferite in campo”, ha detto.
Il giudice sportivo ha disposto inoltre anche l’inibizione per sei mesi dell’allenatore della Go Basket, Renato Brevini poiché – recita il referto – dopo l’aggressione si era rivolto all’arbitro dicendogli “Hai visto cosa succede se non si fischiano quei contatti”. Infine, ammenda simbolica da 40 euro inflitta alla società per le offese piovute dal pubblico contro i due arbitri dopo la sospensione della gara.
Il giocatore infatti si era lamentato di aver ricevuto una gomitata da un avversario, mostrando al direttore di gara il labbro insanguinato e un dente rotto, senza però essere ascoltato. A quel punto gli ha sferrato un pugno in faccia.
Garuti poi si era scusato parlando al Resto del Carlino: “Sono ingiustificabile, la violenza nello sport non deve mai esserci. Ho perso la testa e non ero in me”.