Archivi

Pugni e calci a controllore Seta
Denunciato ragazzino di 15 anni

9/2/2026 – E’ un ragazzino di 15 anni residente nel distretto ceramico il presunto responsabile della violenza aggressione che la mattina di martedì scorso 3 febbraio, a Scandiano, ha mandato all’ospedale un controllore di 57 anni delle linee Seta, con prognosi di 10 giorni.

I carabinieri della stazione di Albinea, concluse le indagini, hanno denunciato il quindicenne alla Procura dei Minorenni di Bologna per i reati di violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di fornire indicazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità.

L’aggressore è stato individuato attraverso le immagini della body cam del controllore e delle telecamere di sorveglianza del bus proveniente da Casalgrande, su cui viaggiava il ragazzo, privo di biglietto, per andare a scuola all’istituto Gobetti di Scandiano.

Tutto era cominciato, secondo quanto riferito dal personale Seta, durante le operazioni di verifica alcuni passeggeri privi del titolo di viaggio che tentavano di eludere il controllo cercando di scendere dal mezzo pubblico.

Nel frangente, il minorenne denunciato aggrediva uno dei verificatori colpendolo con calci, spintoni e afferrandolo per il petto. Contestualmente rifiutava di fornire le proprie generalità con minacce agli altri controllori, che come è noto sono pubblici ufficiali. Quando sono arrivati i carabinieri della stazione di Albinea, il giovanissimo si era già allontanato.

L’aggredito veniva soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in codice verde presso al Pronto Soccorso del Magati. Dimesso con prognosi di dieci giorni, si è poi presentato ai Carabinieri di Albinea per formalizzare la denuncia. Le attività investigative, supportate dalle testimonianze dei colleghi presenti e dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati a bordo del mezzo e della bodycam in dotazione al personale SETA, consentivano ai militari dell’Arma di risalire all’identità del presunto autore dei fatti, appunto il minorenne di soli 15 anni, ora deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria di Bologna.

IL CONTROLLORE: “GRAZIE AI CARABINIERI. SPERO CHE QUEL RAGAZZO CAMBI E DI POTERGLI UN GIORNO STRINGERGLI LA MANO”

“Non avevo dubbi che i Carabinieri sarebbero riusciti a scoprire chi mi ha aggredito. Conosco la loro professionalità e so che le riprese della bodycam erano molto chiare. A maggior ragione desidero ringraziare i militari per il loro lavoro”.

Queste le parole del controllore aggredito, raccolte oggi dalla Fit Cisl reggiana e diffuse ai media

Mi spiace che un ragazzo così giovane ora debba rispondere di fatti tanto gravi, ma è importante che chi sceglie di usare la violenza sappia di dover pagare il proprio conto – afferma il controllore , un signoreche ha 57 anni e che fa il volontario nell’Associazione Carabinieri in congedo –  La scorsa settimana ho cercato di tranquillizzare quel ragazzo, l’ho a stare seduto e a darmi i suoi documenti, perché è la semplice procedura per chi viene trovato senza biglietto. Non c’era motivo di aggredire. Purtroppo così è stato e non nego di aver avuto paura”.

Perché paura? “conoscevo il Capotreno ucciso a Bologna e ho temuto che in quei momenti a bordo dell’autobus potesse accadermi qualcosa di molto brutto. Spero solo che il ragazzo ora abbia imparato qualcosa da questa vicenda. Con la rabbia, con la violenza non si risolve nulla e dalle cose cattive può nascere solo sofferenza. Dico solo che se un giorno dovessi incontrare di nuovo questo giovane su un autobus, mi piacerebbe vederlo cambiato e potergli stringere la mano. Questo perché sono un volontario dell’Associazione Nazionale Carabinieri, conosco il valore dell’impegno sociale e delle persone che insieme possono costruire cose migliori”. 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *