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Operazione alto impatto ordinata dal Questore
Nuovo blitz interforze in zona stazione
Un terzo dei controllati ha precedenti
Due denunciati per coltelli, dipendenti in nero

Sessantotto persone controllate, delle quali ben 22 con precedenti, lavoratori in nero in quattro esercizi commerciali, due persone denunciati per porto abusivo di armi, E’ il bilancio in grandi linee della nuova operazione interforze “alto impatto” ordinata dal Questore di Reggio Emilia Carmine Soriente e realizzata ieri 3 febbraio nelle zone rosse della stazione ferroviaria storica, dei teatri e dell’Isolato San Rocco, con l’intervento di diverse pattuglie della polizia di Stato, un’unità cinofila della Polizia locale, una pattuglia dei Carabinieri, oltre a personale della Guardia di Finanza, dell’ Ausl e dell’ Ispettorato del lavoro.

Controllate, come detto, 68 persone delle quali un terzo del totale con precedenti, a conferma di quanto il centro storico sia frequentato da persone poco raccomandabili.

Inoltre i controlli in sei esercizi commerciali hanno permesso di riscontrare in quattro di questi, irregolarità fiscali nonché la presenza di lavoratori non in regola, e per questo sanzionati in via amministrativa

Denunciati anche in stato di libertà per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere due persone di 39 anni, una donna italiana e un tunisino, entrambi con precedenti, trovati in possesso di coltelli.

TARQUINI: RINGRAZIAMENTO E RICONOSCENZA AL QUESTORE, NON AL SINDACO E ALLA SUA GIUNTA

Il consigliere Giovanni Tarquini, capogruppo di Reggio Civica, ha voluito esprimere un plauso pubblico al questore Soriente “che dimostra di essere in linea con le oggettive necessità del nostro territorio urbano“.

“Da tempo sosteniamo, e continueremo sempre a sostenere – Scrive Tarquini – che le zone più critiche della città devono essere oggetto di un piano strategico di costante attenzione e controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Anche con la cooperazione di tutti gli enti coinvolti, a partire dal Comune e dalla giunta.

Perché – aggiunge – “non è accettabile che di fronte ad una situazione di degrado criminale come quella in cui versa la nostra città non vi sia ancora una forte e determinata applicazione delle norme sulle ordinanze contingibili e urgenti adottabili dal Sindaco per restituire condizioni di normale e civile vivibilità ai cittadini che abitano o circolano nelle zone più disagiate”.

“Al Questore Dott. Soriente va un ringraziamento e particolare riconoscenza, mentre al sindaco e alla giunta la solita e ormai stanca sollecitazione ad agire”.

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Una risposta a 1

  1. Chiara Rispondi

    05/02/2026 alle 11:12

    Peccato che troppo spesso la Giustizia (così la chiamano ancora..)
    annulla il prezioso lavoro delle Forze dell’Ordine.

    Votare sì al Referendum, solo per l’acredine della sinistra nel portare avanti il no..

    Ucci ucci…

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