2/2/2026 – Nella serata di sabato 31 gennaio, intorno alle ore 22 operatori della Squadra Volanti di Reggio Emilia, hanno intimato l’alt a un SUV che procedeva ad alta velocità in viale Ramazzini.
Il conducente, ignorando l’ordine, proseguiva la marcia e anzi aumentando la velocità, con una guida decisamente pericolosa per gli altri mezzi.
Immediatamente la Volante si metteva all’inseguimento, riuscendo poco dopo a far arrestare la marcia del veicolo, a controllarlo controllo e a identificare il conducente: un giovane tunisino di 24 anni.
All’interno dell’abitacolo gli agenti della Polizia di Stato trovavano una bustina di cellophane con ben 150 grammi di cocaina, un bilancino e altro materiale utile al confezionamento delle dosi.
In Questura, al termine degli accertamenti di rito, il 24enne veniva arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Ivaldo Casali
02/02/2026 alle 16:11
Complimenti alla pattuglia della Polizia di Stato per aver compiuto, a seguito di inseguimento di un veicolo il cui conducente non si era fermato all’alt, una eccellente operazione con l’arresto di un spacciatore di sostanze stupefacenti!
E pensare che l’ex capo della Polizia, il compagno Franco Gabrielli, sul caso Ramy sosteneva che l’inseguimento dei Carabinieri non era legittimo, in quel caso era sufficiente prendere i numeri della targa …
Finalmente ha cambiato mestiere.