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La Reggiana interrompe la striscia horror
Con Juve Stabia al Mapei finisce 1-1>
La classifica si muove, ma è sempre dolorosa

DI PAOLO COMASTRI

1/2/2026 – La Reggiana interrompe la sua allucinante striscia di sei sconfitte consecutive riprendendo a muovere la classifica, ma lo fa senza riuscire a trasformare la reazione nei tre punti necessari come l’acqua in mezzo al deserto per un assetato.

Al “Mapei Stadium / Città del Tricolore” finisce 1 – 1 contro la Juve Stabia, al termine di una gara dai due volti: avvio choc, l’ennesimo peraltro…., dei granata colpiti a freddo da Mosti dopo poco più di un minuto (!!!) e lunga fase di difficoltà contro una Juve Stabia aggressiva e organizzata; poi pareggio al 30′ del primo tempo di Gondo per una papera colossale del portiere campano Confente.

Reggiana in palese difficoltà, anche se dopo sei legnate consecutive appare evidente che più che la forza di vincere regna sovrana la paura di perdere: questo al di la di tutte le valutazioni tattiche, del mercato, dello stato di forma dei giocatori e di quanto mister Dionigi sappia o possa incidere…..

Di certo il punto restituisce un minimo di ossigeno ai granata, senza tuttavia risolvere i problemi di una classifica che resta a dir poco delicata.

E veniamo al campo.

Con Dionigi squalificato, è Sibilano a guidare la Reggiana dalla panchina.

L’unica novità nell’undici iniziale è Belardinelli a centrocampo al posto dello squalificato Reinhart, mentre Abate conferma il suo 3-5-2 con Gabrielloni riferimento offensivo.

L’approccio dei granata è però da incubo: dopo appena 66 secondi la Juve Stabia passa in vantaggio, con Mosti che sfrutta il cross dalla sinistra di Maistro e sorprende una difesa granata colta impreparata.

La Reggiana fatica a reagire, soffre la pressione e l’intensità delle Vespe, che continuano a rendersi pericolose soprattutto con Cacciamani sulla sinistra. 

Seculin è chiamato a un paio di interventi di ordinaria amministrazione, mentre in fase offensiva i granata faticano a trovare ritmo e precisione.

Il pareggio che arriva al 30’ all’improvviso perchè non da azione di gioco; Gondo sale in pressione sul portiere ospite Confente, recupera palla e deposita in rete a porta sguarnita l’1-1 che riaccende lo stadio e l’inerzia della gara.

Con il passare dei minuti la Reggiana prende coraggio; Girma accende la manovra e al 36’ va vicino al gol con una doppia conclusione che chiama il portiere ospite a un intervento decisivo.

La ripresa si apre con maggiore equilibrio.

Mister Abate cambia subito inserendo Carissoni, e la Juve Stabia prova a riprendere campo, rendendosi pericolosa con Correia Maistro.

La Reggiana risponde con ordine e crescente intraprendenza: al 50’ Girma tenta una conclusione ambiziosa dalla distanza vedendo Confente fuori dai pali, mentre poco dopo è Portanova a provarci senza fortuna.

Mister Dionigi, dalla tribuna perchè squalificato, spinge per i cambi e al 70’ entrano Tripaldelli Bozhanaj, con il pubblico che rumoreggia soprattutto per l’uscita di Girma.

Nel finale la Regia aumenta i giri del motore; Bozhanaj porta qualità tra le linee, Tripaldelli spinge sulla sinistra e all’80’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita: mischia in area su cross dell’ex Bari, Rover trova la deviazione vincente ma il pallone si stampa sul palo, con Novakovich che non riesce a ribadire in rete da pochi passi e Belardinelli che vede il suo tiro respinto quasi sulla linea di porta da Giorgini, ma l’eventuale rete non sarebbe stata comunque convalidata per un fallo fischiato in attacco.

È l’occasione più clamorosa del match.

La Juve Stabia resiste con affanno e prova a pungere in ripartenza, costringendo Seculin a un intervento attento sul destro di Burnete all’87’.

Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio sancisce l’1-1 finale.

Sabato i granata saranno attesi dalla trasferta di Catanzaro, con l’assenza pesantissima dello squalificato Portanova

Il tempo oramai stringe e i punti sono ora preziosi più dell’oro.

Il tabellino

REGGIANA – JUVE STABIA 1 – 1 finale

Marcatori: Mosti (J) al 2′, Gondo (R) al 30′

REGGIANA (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Belardinelli (Mendicino al 81′), Bozzolan (Tripaldelli al 70′); Girma (Bozhanaj al 71′), Portanova; Gondo (Novakovich al 76′). A disposizione: Zwaan, Cardinali, Vallarelli, Quaranta, Suarez, Vicari, Bonetti, Lambourde. Allenatore: Sibilano.

JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Giorgini, Varnier (Dalle Mura al 83′), Bellich; Mannini (Carissoni al 46′), Zeroli, Maistro (Pierobon al 72′), Correia, Cacciamani (Ricciardi al 57′); Mosti; Gabrielloni (Burnete al 83′). A disposizione: Signorini, Boer, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi, Dos Santos. Allenatore: Abate.

Arbitro: Ermanno Feliciani. Assistente I: Claudio barone. Assistente II: Francesco Luciani. IV Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta. Var: Marco Monaldi. A Var: Aleandro Di Paolo.

Note:  1.162 i biglietti venduti per un incasso lordo di 16.130€ più 6.540 la quota abbonati complessivi per un incasso di 68.062,12€. Sono 7.702 quindi gli spettatori totali per un incasso lordo totale di 84.192,12€.

Ammoniti Giorgini (J) al 40′, Portanova (R) al 63′, Papetti (R) al 71′

Angoli 3-1 al primo tempo, 4-4 al secondo tempo. Recupero 3′ al primo tempo; 4′ al secondo tempo.

Paolo Comastri

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