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Il pomeriggio nero di un tassista reggiano
Minacciato con fucile, aggredito e rapinato da cliente marocchino
Il malvivente e un complice arrestati in casolare della droga di Novellara

25/2/2026 – Quella che doveva essere una corsa pomeridiana di routine si è trasformata in un viaggio allucinante per un tassista reggiano di 40 anni.

Partito dalla stazione ferroviaria di Reggio Emilia con un cliente a bordo, il tassista si è ritrovato all’improvviso sotto la minacci di un fucile, aggredito fisicamente e derubato del proprio borsello.

La corsa tra casolari abbandonati e strade di campagna si è conclusa con l’intervento dei carabinieri di Novellara che con l’accusa di rapina aggravata hanno arrestato un cittadino marocchino di 26 anni residente a Correggio. Manette anche per un 38enne marocchino di Novellara che aveva dato dato rifugio in casa sua al rapinatore: i carabinieri hanno trovato nell’abitazione 6 dosi di cocaina confezionate e pronte allo spaccio oltre a circa 3.000 euro in contanti ritenuti presuntivamente provento dell’illecita attività di compravendita.

L’uomo, che ha opposto resistenza ai controlli, è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

I FATTI

Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri 24 febbraio, quando il tassista ha fatto salire a bordo il 26enne , nei pressi della stazione di Reggio Emilia. Il giovane ha chiesto di essere accompagnato presso un casolare abbandonato lungo la Strada provinciale Sud di Novellara. Giunti a destinazione, dopo essersi allontanato per pochi istanti, il passeggero è tornato verso l’auto imbracciando un fucile, poi risultato essere da soft air modello MX 10. Sotto la minaccia dell’arma, ha costretto il tassista a riprendere la marcia verso via Strada Bruciata.

Durante il tragitto la situazione è degenerata: l’aggressore ha colpito la vittima, costringendola a fermare il mezzo, e gli ha strappato con violenza il marsupio prima di fuggire a piedi tra i campi. Le indagini e le ricerche, avviate immediatamente dopo la denuncia del tassista hanno permesso ai Carabinieri della stazione di Novellara e della radiomobile di Guastalla di localizzare il fuggitivo nell’abitazione di un connazionale in Strada Bruciata.

Durante la perquisizione i militari non solo hanno recuperato il borsello rubato e il fucile utilizzato per la rapina, ma hanno dovuto affrontare e immobilizzare il padrone di casa, un marocchino di 38 anni che si era opposto con violenza al controllo dei militari.

La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato una vera e propria attività illecita parallela in quanto sono state rinvenute e sequestrate 6 dosi di cocaina, già confezionate, per un peso di circa 5 grammi, un coltello da cucina della lunghezza di 32 cm e circa 3.000 euro in contanti sequestrati in quanto ritenuti presuntivamente provento dell’attività di spaccio. Alla luce dei fatti, I due venivano tratti in arresto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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