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Furto a Sant’Ilario con bottino di 8 mila euro
Segnale Gps guida i Carabinieri nella tana del ladro a Reggio. Tunisino arrestato

4/2/2026 – La tecnologia e la velocità d’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia hanno permesso, nelle ultime ore, di recuperare un bottino del valore di circa 8.000 euro e di arrestare il ladro, un tunisino di 29 anni finito in manettecon l’accusa di furto aggravato in abitazione.

Alle 18.30 di lunedì 2 febbraio, la centrale del 112 ha ricevuto la chiamata di un giovane di 25 anni, residente a Sant’Ilario d’Enza, che aveva appena subito un furto nella propria abitazione di via Matteotti. Tra i beni rubati – compresi un Rolex e vari dispositivi elettronici – il proprietario ha segnalato la presenza di un tracker satellitare Samsung attivo all’interno di un tablet.

La Centrale Operativa ha immediatamente coordinato le pattuglie sul territorio, fornendo in tempo reale le coordinate geografiche trasmesse dalla vittima.

Il segnale GPS ha tracciato il percorso del ladro fino a Reggio Emilia, precisamente nella zona di via Plauto. I militari della radiomobile, dopo aver preso contatti con il derubato e aver visionato le immagini del sistema di videosorveglianza dell’abitazione, si sono portati con precisione verso l’obiettivo.

Il pedinamento elettronico ha condotto gli uomini dell’Arma all’interno di un casolare abbandonato in via Catullo, e lì hanno sorpreso il tunisino. Il quale non solo era in possesso dell’intera refurtiva, ma indossava ancora gli stessi abiti immortalati dalle telecamere durante il colpo a Sant’Ilario d’Enza.

La refurtiva composta da un orologio di lusso (Rolex), un tablet; uno smartphone e altri oggetti di valore per un totale di oltre 8.000 euro è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

 Il confronto incrociato tra i fotogrammi delle telecamere, le caratteristiche fisiche e l’abbigliamento indossati dal ladro corrispondenti ha permesso di raccogliere ulteriori elementi di presunta responsabilità a carico dell’uomo fermato motivo, che di conseguenza veniva arrestato.

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