27/2/2026 – Si allunga ancora l’emergenza smog: continua sino a lunedì 2 marzo il divieto di circolazione, nell’area urbana di Reggio Emilia, dei veicoli diesel euro 5 e di quelli dotati del sistema Move-in.
Il provvedimento interessa tutte le città capoluogo dell’Emilia-Romagna dove nelle ultime 48 si sono rfegistrati sforamenti delle pm10 generalizzati.
Visto lo stato di allerta smog – fa sapere il comune di Reggio – sono vietate la sosta dei mezzi con il motore acceso, l’utilizzo di biomasse legnose(legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento domestico (sempre nel caso non siano l’unica fonte di riscaldamento domestico), nei focolari-caminetti aperti o che possono funzionare aperti e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino alla classe 3 stelle comprese.
Vietata qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio). Vietato inoltre lo spargimento di liquami zootecnici. Per garantire il rispetto dei provvedimenti vengono intensificati i controlli su tutta l’area urbana da parte della Polizia locale con sanzioni per le inadempienze.
Il testo dell’ordinanza, l’elenco completo delle direttive Euro di riferimento e delle esenzioni sono pubblicati all’indirizzo www.comune.re.it/provvedimentiaria
Giorgio
28/02/2026 alle 06:51
Sì, ma se non sono previste sanzioni non serve a nulla.