DI PAOLO COMASTRI
11/2/2026 – La Reggiana si prende il così detto derby del Po e lo fa stringendo i denti, al termine di una partita sofferta, nervosa e combattuta fino all’ultimo secondo.
Al “Mapei Stadium/Città del Tricolore” finisce 1 – 0 contro il Mantova; decide una perla di Charlys in avvio, poi sofferenza e pure Var amico grazie ad una ….volpata di Micaj.
Un successo pesantissimo che interrompe un digiuno che durava dall’8 dicembre e apre ufficialmente l’era Rubinacci nel modo migliore possibile; 3 punti che ridanno fiato a una squadra reduce da settimane complicatissime, da tutti i punti di vista, e da una classifica diventata pericolosamente corta.
Mister Rubinacci cambia volto alla Reggiana dopo Catanzaro e presenta sei novità nell’undici iniziale: tornano Micai tra i pali, Bonetti in difesa, Belardinelli e Tripaldelli sulla corsia sinistra, Girma alle spalle di Novakovich in un 3-5-2 compatto e bloccato.
Mister Modesto, Francesco Modesto, risponde con il 3-4-2-1, rivoluzionando il reparto offensivo con Buso e Bragantini alle spalle di Mensah.
L’avvio è subito acceso; al 4’ Novakovich fa da sponda per Belardinelli, Libutti sfiora l’intercetto sul secondo palo e l’area mantovana trema.
Al 9’ arriva l’episodio che decide il derby: Charlys parte palla al piede da centrocampo, avanza indisturbato e dai venti metri lascia partire un destro preciso e potente che non lascia scampo a Bardi.
Esplode il “Città del Tricolore”, la Reggiana è avanti.
Il Mantova prova a reagire affidandosi soprattutto a Kouda e Mensah, ma Micaj è sempre attento: al 25’ neutralizza senza problemi una conclusione dal limite, mentre al 27’ Buso calcia alto dopo essersi liberato di Papetti.
I granata rispondono con Girma, che al 34’ e al 45’ impegna Bardi con due conclusioni, e con Novakovich che di testa sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa il Mantova alza il baricentro e aumenta la pressione mettendo in difficoltà la Reggiana, Rubinacci prova a contenere e ripartire, ma la partita si fa spezzettata e nervosa.
Al 52’ i granata vanno vicinissimi al 2-0: corner, Girma calcia sul secondo palo, Bardi salva d’istinto, poi Belardinelli ci riprova ma una deviazione gli nega il gol.
La fase centrale del secondo tempo è tutta di sofferenza e di fantasmi che iniziavano a stagliarsi all’orizzonte…, il Mantova schiaccia la Reggiana nella propria metà campo, Papetti e Rozzio si moltiplicano in chiusura, Micai fa sentire la sua presenza.
Mister Rubinacci inserisce Gondo e Mendicino per aiutare la squadra a reagire. Al 71’ Papetti salva in anticipo su Mancuso dopo uno scivolone di Tripaldelli, poi al 69’ una serie di respinte granata evitano il peggio su azione insistita dei virgiliani.
All’80’ l’episodio che sembra cambiare la storia del match: Castellini colpisce il palo di testa, Micaj si scontra con Mancuso, e Marras deposita in rete a porta sguarnita; l’esultanza ospite viene però strozzata dall’intervento del VAR che decreta il fallo di Mancuso sul portiere granata con conseguente annullamento del gol e boato liberatorio del pubblico reggiano.
Nel finale è battaglia pura con nervosismo, ammonizioni, palloni gettati in area e cinque minuti di recupero.
Il Mantova ci prova fino all’ultimo, ma la Reggiana resiste con orgoglio.
Al 97’ il triplice fischio libera la festa: il derby si tinge di granata, i tre punti sono pesantissimi e valgono davvero più di una semplice vittoria.
Sia ben chiaro, non è stata una prestazione certo scintillante, ma è stata una partita vera, sporca quando serviva ma nel contempo concreta come chiedeva il momento.
La strada verso la salvezza resta lunga e complessa, ma questa vittoria cambia l’umore e restituisce fiducia.
Domenica alle 17.15 la Reggiana sarà attesa dalla trasferta di Empoli: un altro banco di prova importante per capire se questo 1 – 0 è solo una boccata d’ossigeno o l’inizio di una vera svolta.
Il tabellino
REGGIANA – MANTOVA 1 – 0 finale
Marcatori: Charlys (R) al 9′
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Rozzio, Bonetti; Libutti, Belardinelli (Vallarelli al 90′), Reinhart (Mendicino al 70′), Charlys, Tripaldelli (Bozzolan al 90′); Girma (Gondo al 70′), Novakovich (Fumagalli al 90′). A disposizione: Seculin, Cardinali, Bozhanaj, Quaranta, Rover, Vicari, Lambourde. Allenatore: Rubinacci.
MANTOVA (3-4-3): Bardi; Meroni (Muci al 77′), Cella, Castellini; Dembelè, Trimboli, Kouda, Gonçalves (Benaïssa al 63′); Buso (Ruocco al 63′), Mensah (Mancuso al 46′), Bragantini (Marras al 46′). A disposizione: Vukovic, Chrysopoulos, Wieser, Radaelli, Paoletti, Maggioni, Zuccon. Allenatore: Modesto.
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta. Assistente I: Francesco Cortese. Assistente II: Stefano Galimberti. IV Ufficiale: Andrea Zanotti. Var: Giacomo Camplone. A Var: Daniele Rutella.
Note: 9.322 gi spettatori totali per un incasso lordo di 115.286,12 euro (2.782 biglietti venduti per un incasso lordo di 47.214 euro e 6.540 gli abbonati per una quota di 68.062,12)
Ammoniti Novakovich (R) al 28′, Girma (R) al 39′, Meroni (M) al 65′, kouda (M) al 88′, Bozzolan (R) al 90’+2′, Cella (M) al 90’+5′, Rozzio (R) al 90’+5′.
Angoli 2-1 al primo tempo; 5-3 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 5′ al secondo tempo.