31/1/2026 – Nella giornata di ieri, venerdì 30 gennaio, su disposizione del Questore Carmine Soriente, servizio straordinario di controllo del territorio “alto impatto” in zona stazione a Reggio Emilia, e in un capannone delle ex-Reggiane.
Il servizio, coordinato da un funzionario della Questura, ha visto impegnato diverse pattuglie della Polizia di Stato, appartenenti, in particolare, all’Ufficio Polizia amministrava e sociale, alla Squadra Mobile, all’Ufficio Immigrazione e all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura reggiana.
Gli agenti hanno identificato 158 persone, di cui 74 straniere. Inoltre, personale dell’Ufficio Polizia Amministrava e Sociale ha controllato 3 esercizi commerciali, spesso ritrovo di soggetti pregiudicati. Venivano identificate 38 persone di cui 9 con precedenti, e immediatamente allontanato un uomo di 24 anni destinatario di Dacur, con divieto di avvicinamento per 1 anno nei pressi di alcuni esercizi commerciali della zona.
31/1/2026 – Nella giornata di ieri, venerdì 30 gennaio, su disposizione del Questore Carmine Soriente, servizio straordinario di controllo del territorio “alto impatto” in zona stazione a Reggio Emilia, e in un capannone delle ex-Reggiane.
Il servizio, coordinato da un funzionario della Questura, ha visto impegnato diverse pattuglie della Polizia di Stato, appartenenti, in particolare, all’Ufficio Polizia amministrava e sociale, alla Squadra Mobile, all’Ufficio Immigrazione e all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura reggiana.
Gli agenti hanno identificato 158 persone, di cui 74 straniere. Inoltre, personale dell’Ufficio Polizia Amministrava e Sociale ha controllato 3 esercizi commerciali, spesso ritrovo di soggetti pregiudicati. Venivano identificate 38 persone di cui 9 con precedenti, e immediatamente allontanato un uomo di 24 anni destinatario di Dacur, con divieto di avvicinamento per 1 anno nei pressi di alcuni esercizi commerciali della zona.



Nel corso della stessa operazione, personale della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine ha garantito una “cornice di sicurezza” al personale di STU Reggiane impegnato nell’attività di bonifica di uno dei capannoni ex-Reggiane. Sul posto veniva identificato e allontanato uno straniero che si trovava abusivamente nello stesso capannone.