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Spaccio davanti alla scuola elementare: un arresto e una denuncia
Ragazzo di 20 anni aveva un etto di cocaina in casa

30/1/2026 – I carabinieri hanno arrestato giovedì pomeriggio un ragazzo di 20 anni e denunciato in libertà uno di 19 che sospettati di allestire un centro di spaccio in prossimità di una scuola elementare di Reggio Emilia. Sequestrato anche un etto di cocaina già suddivisa in dosi, rinvenuto nell’abitazione del ventenne poi arrestato in flagranza di reato.

A scoprire il giro di stupefacenti una pattuglia della stazione di via Adua che ha controllato un gruppo di giovani su una panchina in un parco pubblico, nei pressi dell’ingresso della scuola

Uno dei presenti ha tentato inutilmente di disfarsi di un involucro, dando il via a una serie di perquisizioni che hanno permesso di rinvenire oltre un etto di droga tra cocaina e hashish e materiale necessario per il confezionamento delle dosi.

Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti i Carabinieri della stazione di via Adua hanno arrestato il 20enne residente Reggio Emilia e per la stessa ipotesi di reato hanno denunciato in stato di libertà un 19enne residente ad Urbania. Un terzo giovane tra i presenti è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore: aveva una modica quantità di hascisc che i carabinieri di via Adua ritengono acquistata poco prima del loro intervento.

Quando alle 13.30 sono arrivati i carabinieri, il ragazzo di 19 anni ha tentato di disfarsi di un pacchetto gettandolo sull’erba. L’involucro subito recuperato conteneva circa 20 grammi di hascisc, al che la pattuglia prima ha fermato e perquisito i giovani, poi ha esteso le verifiche alle loro abitazioni. La perquisizione al domicilio del ventenne residente a Reggio Emilia ha dato esito positivo, rivelando l’esistenza di un piccolo centro di “stoccaggio” e ripartizione dello stupefacente: nella sua camera da letto sono stati rinvenuti 101 grammi di cocaina, 13 grammi di hashish, circa 150 bustine di cellophane termosaldate e materiale per il confezionamento (pellicola e carta argentata) oltre a 4 coltelli ancora sporchi di sostanza stupefacente, utilizzati per il taglio del panetto.

Le indagini hanno permesso di appurare che il ventenne, ufficialmente disoccupato, manteneva uno stile di vita sproporzionato rispetto suo reddito. Da qui l’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Il 19enne detentore dei 20 grammi di hascisc è stato denunciato alla stessa Procura con il medesimo capo di accusa.

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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    31/01/2026 alle 15:59

    Mentre a Reggio l’Amministrazione comunale istituisce gli “Sportelli antirazzisti e sportellate politiche”, e il Comandante della Polizia Locale dispone un agente davanti al polo scolastico (in mezzo a 5.000 studenti …) di via Makallè (definito dal SULPL (figura dello “spaventapasseri”). E chiede in “prestito” l’Unità Cinofila dall’Unione Montana, mentre la Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra, effettua quanto segue:

    Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, per diverse tipologie di servizio a presidio di tutto il territorio comunale, soprattutto in riferimento alle azioni antidroga nelle scuole. Attualmente è stato rafforzato il servizio di vigilanza nel Centro Storico con la presenza dell’Ufficio Mobile, attivo nei due turni diurni, con 4 Agenti per ogni turno, che pattugliano a piedi le strade del centro, coadiuvati dall’Unità Cinofila.

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