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Scandiano deserto dei tartari al venerdì sera. FOTO
Pagliani: “Su abbandono e sicurezza fallimento politico e amministrativo”

DI GIUSEPPE PAGLIANI*

28/1/2026 – Il centro storico di Scandiano dal venerdì sera alle 19 si presenta deserto, completamente.

Il venerdì sera il centro dovrebbe essere il cuore pulsante di ogni città. Lavoratori, studenti, gente per bene che coglie l’occasione per festeggiare l’arrivo del fine settimana e riunirsi nei bar e nei ristoranti delle nostre belle piazze, lungo i viali o partecipando ad eventi mondani.

Il centro di Scandiano è invece diventato il simbolo più evidente del fallimento politico e amministrativo di chi da sempre amministra il nostro territorio. Piazze vuote, saracinesche abbassate, poche luci e ancora meno persone. Non per caso, ma per mancanza di visione.

Scandiano, piazza Spallanzani alle 19 di venerdì

Da anni il tema della sicurezza viene ignorato del tutto, ad alcuni cittadini viene ribadito che è tutto sotto controllo, il problema sicurezza non esiste, mentre ad altri che insistono per ottenere misure concrete, viene detto che non ci sono i fondi, né personale disponibile per irrobustire il presidio di Polizia Locale.

Ad altri ancora si comunica che vandali e ladri vengono consegnati puntualmente alla Giustizia, mentre i balordi allontanati.

Comunque la si voglia vestita, la verità è che l’amministrazione locale non è in grado di fronteggiare il problema della sicurezza e dell’abbandono del centro storico nelle ore serali e notturne, ma che per sua fortuna gli esercenti scandianesi sono resilienti e le nostre forze dell’ordine efficienti.

La questione non è prendersi i meriti dell’operato delle forze dell’ordine una volta che vengono acciuffati i malviventi, ma impedire con sistemi di contrasto efficiente il proliferare dei crimini contro la sicurezza e la vivibilità del centro.

Sarebbe necessario, con un pattugliamento costante e con presidi fissi nelle piazze, impedire la scia di furti e atti vandalici andati in scena negli scorsi giorni, che per mera precisazione, si ricordano essere tre colpi riusciti e tre tentati in soli cinque giorni.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: cittadini che evitano il centro, commercianti lasciati soli, un clima di sfiducia che allontana invece di attrarre. Senza sicurezza reale e percepita, nessuna area urbana può vivere.

A questo si aggiunge un immobilismo totale sulle politiche a favore delle attività commerciali, fintamente compiacenti dell’operato di Sindaco ed amministrazione unicamente per non creare frizioni capaci di ledere ulteriormente i rapporti tra chi gli eventi li crea e chi ne trae beneficio.

Nessun piano strutturato, nessun incentivo concreto, nessuna strategia per riportare persone, famiglie e giovani nelle piazze. Le città che funzionano investono su eventi, cultura, socialità. Qui, invece, il silenzio è diventato l’unico appuntamento fisso.

Un centro storico non muore da solo: viene lasciato morire. Servono scelte coraggiose, presenza sul territorio, ascolto di chi ogni giorno tiene aperta un’attività nonostante tutto. Continuare a far finta che il problema non esista significa accettare il declino come destino.

E una città che rinuncia al proprio centro, rinuncia anche alla propria identità.

*Giuseppe Pagliani, capogruppo Uniti per Scandiano – Salsi Sindaco

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