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Referendum Giustizia: Forza Italia lancia i Comitati reggiani del Sì
Il procuratore Paci scatenato contro lo “smantellamento della Costituzione”
L’avvocato Tarquini in tour per le ragioni del Sì

30/1/2026 – Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati alle urne per il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della Giustizia (che introduce la separazione delle carriere e il sorteggio dei membri del Csm) e le campagne per il Sì e per il No sono in pieno svolgimento, anche a livello locale.

Domani, sabato 31, Forza Italia Reggio Emilia lancia la sua rete di Comitati per il Sì nel corso di un incontro stampa all’hotel Astoria, via Nobili 2, alle ore 15. Intervengono la deputata Rosaria Tassinari coordinatrice regionale di FI, il coordinatore provinciale Gianluca Nicolini, il consigliere provinciale Giuseppe Pagliani (avvocato, impegnato da anni sui temi della malagiustizia e della riforma) e il coordinatore cittadino Luca Vezzani.

Il fronte del No, intanto ha arruolato da tempo il Procuratore capo di Reggio Emilia Calogero Gaetano Paci, esponente storico di Magistratura Democratica, invitato a parlare non solo nel reggiano. Non ha mancato di suscitare polemiche l’annuncio della sua partecipazione il 14 febbraio, a Castelnovo Monti, come oratore di punta a una manifestazione di Agende Rosse su “Riforma della Magistratura o smantellamento della Costituzione? – Una riforma che avvia il processo di concentrazione dei poteri“. Un titolo francamente grossolano, non soltanto a senso unico, ma un fake in piena regola sin dalle prime lettere. E che mal si addice alla presenza di magistrati che pur nel rispetto della libertà di espressione, dovrebbero rispondere a un principio di neutralità e imparzialità.

Suil fronte del , inv ece, è impegnato da tempo l’avvocato Giovanni Tarquini, capogruppo di Reggio Civica. Tarquini interverrà giovedì 5 febbraio a Milano al convegno indetto dal Comitato per il Sì – Articolo 111 con Antonino La Lumia (presidente art. 111), Marilisa d’Amico, Enrico Giarda, Antonio Di Pietro, Gaetano Pecorella, Annalisa Imparato, Valeria Gerla, Claudio Acampora, Paolo Rossi e molti altri.

Giovanni Tarquini inoltre sarà a Sulmona il 13 febbraio, a Caserta il 16, il 20 a Roma e il 14 marzo a Bologna.

Sul fronte del No è da registrare l’attivismo del Procuratore capo di Reggio Emilia Calogero Gaetano Paci, esponente storico di Magistratura Democratica, invitato a parlare non solo nel reggiano. Non ha mancato di suscitare polemiche l’annuncio della sua partecipazione il 14 febbraio, a Castelnovo Monti, come oratore di punta a una manifestazione di Agende Rosse su “Riforma della Magistratura o smantellamento della Costituzione? – Una riforma che avvia il processo di concentrazione dei poteri“.

Un titolo francamente grossolano, una fake in piena regola sin dalle prime lettere. E che stride con la presenza di magistrati che, pur nell’esercizio della libertà di espressione, dovrebbero rispondere a un principio di neutralità e imparzialità.

Suil fronte del , invece, è impegnato da tempo l’avvocato Giovanni Tarquini, capogruppo di Reggio Civica. Tarquini interverrà giovedì 5 febbraio a Milano al convegno indetto dal Comitato per il Sì – Articolo 111 con Antonino La Lumia (presidente art. 111), Marilisa d’Amico, Enrico Giarda, Antonio Di Pietro, Gaetano Pecorella, Annalisa Imparato, Valeria Gerla, Claudio Acampora, Paolo Rossi e molti altri.

Sempre Tarquini sarà a Sulmona il 13 febbraio, a Caserta il 16, il 20 a Roma e il 14 marzo a Bologna.

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