20/1/2026 – “Il futuro della città, un ruolo sempre più strategico della stazione Mediopadana e del Parco Innovazione, adeguamenti infrastrutturali per l’area di Mancasale (tra cui l’accelerazione dell’iter dell’elettrodotto Terna, la realizzazione di una vasca di laminazione, manutenzioni programmate, sistema di videosorveglianza), la riqualificazione del Villaggio Crostolo, la necessità di realizzare un nuovo casello autostradale tra Reggio e Modena Nord, misure per favorire una maggiore capacità sia di attirare risorse dall’esterno, sia di trattenere quelle più qualificate già presenti, siano esse investimenti produttivi, capacità imprenditoriali o capitale umano, e l’adozione di politiche abitative mirate. L’attivazione di un dialogo con l’Ateneo, finalizzato a programmare sviluppo e funzioni degli insediamenti universitari con l’obiettivo di fare di Reggio Emilia una compiuta città universitaria. Inoltre, alcune visioni per una Città futura”.
Sono alcuni dei temi – come riferisce una nota congiunta Giunta-Confindustria – trattati venerdì 16 gennaio scorso nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede di via Toschi tra l’amministrazione comunale e i vertici di Confindustria Reggio Emilia.
Presenti per l’amministrazione comunale il sindaco Marco Massari, il vicesindaco Lanfranco De Franco e l’assessore alle attività produttive Carlo Pasini.
Per Confindustria Reggio Emilia sono intervenuti la presidente Roberta Anceschi, il direttore Vanes Fontana e i responsabili associativi delle tematiche affrontate, Bruno Marconi e Alberto Seligardi.
Si potrebbe parlare di una prima pagina del nuovo libro dei sogni, viste le macerie lasciate nel 2025 dalla Giunta Massari: su tutte il disastro politico e comunicativo che ha portato alla cancellazione del Polo sdella Moda Max Mara alle ex Fiere di Reggio. Una ferita che resterà aperta a lungo.
E infatti di questo, almeno secondo la nota ufficiale, non si è parlato nell’incontro, che comunque ha segnato una ripresa di rapporti tra Confidnustria e Comune ormai arrivati sotto il lumicino. Ma certe corrispondenze di amorosi sensi restano un ricordo lontano.
Non a caso il commento della Presidente degli industriali reggiani, Roberta Anceschi, appare piuttosto freddo, o comunque cauto. E con un richiamo alla concretezza: meno parole, e più fatti.
“Riteniamo fondamentale mantenere un confronto periodico con l’amministrazione per poter dare risposte concrete alle esigenze del mondo produttivo. Il benessere della nostra comunità si costruisce infatti su un sistema economico solido e su uno sviluppo sostenibile e duraturo – così la presidente Anceschi – L’incontro è stato ampio e ha toccato diversi temi. Ora, però, è necessario avviare la fase operativa e programmata, concretizzando i primi interventi e favorendo processi rapidi ed efficienti. La semplificazione amministrativa e tempi certi rappresentano condizioni indispensabili per sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio.”
E anche dalla considerazioni del sindaco Massari si comprende che non sono rose e fiori: “Il dialogo prosegue, nel rispetto dei ruoli e delle competenze”.
“Si è trattato di un incontro positivo e proficuo – questo il commento del primo cittadino, diffuso oggi a cinque giorni dall’incontro – attraverso il quale abbiamo voluto condividere alcune tra le linee di mandato della nostra amministrazione in termini di infrastrutture e di visioni strategiche, trovando in Confindustria un interlocutore attento e raccogliendone volentieri le sollecitazioni. Un dialogo dunque che prosegue, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, con l’obiettivo di trovare soluzioni che sostengano il fare impresa, di qualità e ad alto valore aggiunto, a Reggio Emilia”.
“Riteniamo fondamentale mantenere un confronto periodico con l’amministrazione per poter dare risposte concrete alle esigenze del mondo produttivo. Il benessere della nostra comunità si costruisce infatti su un sistema economico solido e su uno sviluppo sostenibile e duraturo – ha commentato la Presidente di Confindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi – L’incontro è stato ampio e ha toccato diversi temi. Ora, però, è necessario avviare la fase operativa e programmata, concretizzando i primi interventi e favorendo processi rapidi ed efficienti. La semplificazione amministrativa e tempi certi rappresentano condizioni indispensabili per sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio.”