DI PIERLUIGI GHIGGINI
8/1/2026 – Il passaggio della staffetta olimpica a Reggio Emilia, nel pomeriggio di oggi 8 gennaio, prolunga simbolicamente con un momento di festa sportiva le gelide celebrazioni del Primo Tricolore andate in scena ieri, 229° anniversario della Bandiera, secondo un copione ritrito e più che mai settario, salvato soltanto dalla solennità dell’Alzabandiera affidata all’Autorità militare. Almeno quella il Comune non è riuscita a sciuparla.
Del resto l’indecente consegna del Primo Tricolore a una agitatrice pro Hamas spinta a tutto spiano dal Pd aveva cancellato in un colpo solo la sacralità di quel Primo Tricolore nato a Reggio Emilia, ulteriormente mistificato dalla consegna avvenuta ieri, sempre da parte dell’incredibile sindaco Massari, al novantenne filosovietco Corrado Augias, un tempo conosciuto anche come contatto Donat. Ma certo quella fu una cattiveria del dossier Mitrokhin…
E se per la prima volta Reggio Emilia non viene neppure citata nel solenne messaggio del Presidente della Repubblica, qualche buona spiegazione c’è: ma è inutile stracciarsi le vesti quando i principi non negoziabili vengono platealmente calpestati.

Romano Prodi e Corrado Augias: Our Man e il contatto Donat sul palco del teatro Valli
Speriamo solo che ora a qualcuno non venga la geniale idea di vestire col Primo Tricolore anche Ye West, il rapper più nazista, antisemita e misogino dall’equatore in su e di fronte al quale la città di Reggio Emilia, accecata dai soldi, è già prona senza alcuna vergogna.
Ma bando alla tristezza, oggi, e godiamoci il passaggio del fuoco delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
La staffetta olimpica – fa sapere il Comune di Reggio -attraverserà Reggio Emilia portata da 20 tedofori su un percorso cittadino di circa 4 chilometri.
E infatti è arrivata in città percorrendo la via Emilia, alcune strade e piazze del centro storico – anche piazza Fontanesi e piazza San Prospero – sino al clou della cerimonia in piazza Prampolini alle ore 16, con l’ennesima passerella del sindaco Massari accompagnato per l’occasione dall’assessora Bondavalli.
Ad attendere la fiamma olimpica le ragazze e i ragazzi delle scuole e delle società sportive del territorio, il grande Tricolore degli Alpini e la Filarmonica Città del Tricolore che ha accompagnato la cerimonia con le classiche arie bandistiche. Un maxischermo ha permesso di seguire le varie fasi della cerimonia.
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Fausto Poli
08/01/2026 alle 21:02
Beh, la fiamma Olimpica accomuna anche se poi la competitivita’ divide enormemente. Un evento che non ho mai vissuto. Le olimpiadi del 1960 ero ancora da concepire….. (ah ah ah). Si da’ molto risalto a questa manifestazione che porta l’Italia ancora una volta al centro dell’attenzione Mondiale. Se non fosse che col Vaticano e Trump, l’Italia conservatrice, ma non troppo, ha aumentato il Suo rating. Credo che se tutti aumentasssimo il nostro rating, a livello personale, non ci sarebbe sempre bisogno di rapportarsi alle urne o alle sfide elettorali. Alle dichiarazioni di aiuto, ai casini elettorali, adirarsi per la benzina che costa troppo e le accise non calano e pure le meretrici alzano il tiro sui prezzi e servizi. Io sono allineato sugli assets economici del Bel Paese, ma la discrepanza tra ricchi e poveri e’ evidentissima. Se ci fosse una manifestazione privata che attraversasse tutta una Regione la gradirei di piu’ semplicemente per il fatto che e’ organizzata da privati coi prori denari. E sarebbe da impulso per altri privati desiderosi di posizionarsi bene per la loro vita futura.
Complimenti per le organizzazioni, per la Reggio Emilia pulita, per le famiglie che credono, come me, nei valori della Repubblica. Considero importante pero’ che gli eventi di Stato sono di ottima portata economica, ma pure gli eventi privati lo sono o lo sarebbero. Per questo ci tengo a precisare che le numerose iniziative private, non di enti pubblici, sono da me gradite, anche se lo sono solo io, non credo che ci si possa esimere dal considerare che il concetto e’ spesso attraversato da chi deve tirare la carretta per pochi cents. Conclusioni: Italia si, privato si. Anzi il privato si si si, in quanto la sua famiglia gongolera’, e poi potra’ spendere di piu’. quindi piu’ tasse, piu’ soldi per il pubblico, ma piu’ soldi per il privato. Buon 9 Gennaio, data insignificante per la massa critica, ma per qualcuno nel mondo lo sara’. Ah ah ah. Uno dei miei migliori interventi.
Il grande Tricolore degli Alpini in piazza Prampolini .
08/01/2026 alle 21:54
Il grande Tricolore degli Alpini in piazza Prampolini. A parte il commento che e’ in rima: la foto e’ decisamente da incorniciare. Piano piano arriveranno nuove foto: nei canali nazionali non ne daranno risalto, ma nella citta’ dove sono nato, al di la’ di questo, il sentimento nazionale per alcuni e’ ancora presente. Grazie di cuore a chi custodisce gli scritti dei padri costituenti, di chi ha sancito la nascita della Repubblica, di chi ha riassunto in un solo Paese tanti territori abbandonati e li ha fatti rivivere. I concetti dei singoli sono privati e possono portare a grandi cose, a enormi produzioni, a scavalcar econfini, fiumi e oceani, a portare ricchezza nel mondo, partendo da un quartiere, di Reggio Emilia, per esempio. Grazie per chi si e’ sacrificato per questo territorio, che raccoglie le azioni di gente per bene, che lotta per farsi una posizione, per raggiungere l’apice senza sotterfugi, alla luce del sole. Grazie per chi ci da’ la forza e le conoscenze per essere sempre migliori, affrontare le sfide della vita a viso scoperto, senza trincerarsi in ipocrisie e falsi miti che imperversano anche adesso, nel mondo. Non credo che si riuscira’ a cambiare le cose, a modeficarLe, il marcio verra’ sempre a galla. Grazie a chi da’ alle stampe le idee di titti, indistintamente, perche’ la liberta’ sia soprattutto nelle idee, nei concetti e nelle visioni.
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Carlo Menozzi
09/01/2026 alle 06:45
Aver visto S.E. mons. Morandi tra il pubblico in via Farini come un semplice spettatore, mi ha lasciato molto perplesso… poiché c’erano proprio tutti in vetrina, nessuno ha pensato di invitarlo?
Fausto Poli
10/01/2026 alle 08:32
Tutto molto tangibile, fotografato. Consegnato agli archivi. Foto veicolate su vari quotidiani nazionali: una delle notizie migliori del 2026. La marcia della fiaccola Olimpica su Cortina, altra esperienza che non ho mai visto.