22/1/2026 – Per la sua decima edizione il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico, spostandosi a ogni edizione in un nuovo Paese.
Il primo partner scelto è il Museum Macan – Museum of Modern and Contemporary Art, il primo museo di arte contemporanea dell’Indonesia, fondato nel 2017, mentre la prima curatrice di questa nuova versione del premio è Cecilia Alemani, direttrice e curatrice capo della High Line Art di New York.
In accordo con Max Mara e Collezione Maramotti, Alemani individuerà la nazione e l’istituzione di riferimento che varieranno per ogni edizione.


Insieme, “collaboreranno per sostenere in modo sistematico e strutturale – si legge in una nota – il lavoro di artiste emergenti e mid-career che si identificano nel genere femminile”. Il nuovo corso segna anche la fine della collaborazione che per due decenni ha unito Max Mara e Collezione Maramotti alla Whitechapel Gallery di Londra.
Con questa nuova direzione, “il premio intende continuare a rappresentare un fondamentale contributo al progresso verso una reale uguaglianza di opportunità per le artiste, creando al contempo ponti con altre parti del mondo, stimolando le diversità espressive e offrendo ispirazione e modelli positivi a nuove generazioni di artiste”.
La giuria di questa edizione, presieduta da Cecilia Alemani, sarà composta dalla Direttrice del Museum Macan Venus Lau, dalla curatrice Amanda Ariawan, dalla gallerista Megan Arlin, dalla collezionista Evelyn Hali.