30/1/2026 – Una trama collaudata, costruita sulla paura e sugli affetti più cari, quella messa in atto nel pomeriggio di ieri, 29 gennaio, ai danni di un’anziana di 90 anni.
La donna è stata vittima di una spietata truffa telefonica: un sedicente maresciallo dei Carabinieri e un complice nelle vesti di avvocato l’hanno convinta che la figlia fosse responsabile di un grave incidente stradale. Solo il pagamento immediato di una cauzione, secondo i criminali, avrebbe evitato pesanti conseguenze legali.
Un inganno perfetto, che ha spinto la donna a consegnare i propri preziosi a un emissario presentatosi alla sua porta, prima che l’occhio vigile di un vicino e l’immediato intervento dei Carabinieri trasformassero il colpo in un fallimento.
Da qui l’arresto di un uomo di 44 anni residente nel salernitano: ad acciuffare il delinquente sono stati un vicino di casa e i militari della stazione di Gualtieri, arrivati sul posto di volata.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, 29 gennaio, quando la vittima, che ha 90 anni, è stata raggiunta da una telefonata nella sua casa di Brescello. All’altro capo del filo un uomo con voce autoritaria che si è presentato come maresciallo dei Carabinieri, riferendo alla donna una notizia drammatica: la figlia era coinvolta in un grave incidente stradale con forti responsabilità penali a suo carico.
Poco dopo, un secondo complice, presentatosi come avvocato, ha contattato l’anziana spiegandole che per risarcire la controparte ed evitare il carcere alla figlia sarebbe stato necessario consegnare denaro o gioielli a un incaricato che, di lì a poco, avrebbe bussato alla sua porta.
Comprensibilmente sotto choc e in preda all’ansia, la donna ha raccolto diversi monili in oro, consegnandoli puntualmente al truffatore presentatosi alla sua porta. Movimenti sospetti che però non sono sfuggiti a un vicino di casa.
L’uomo, affacciato alla finestra e richiamato anche dalle esclamazioni della vittima, ha compreso immediatamente la gravità della situazione.
Senza esitare, è sceso in strada riuscendo a bloccare il malvivente proprio mentre questi tentava di allontanarsi con il bottino. Nel frattempo, la centrale operativa dei Carabinieri di Guastalla – quelli veri – prontamente allertata, ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Gualtieri. I militari hanno preso in consegna il soggetto, identificato nel 44enne residente nel Salernitano.
Al termine degli accertamenti di rito e alla luce della flagranza di reato, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di truffa aggravata.
La refurtiva è stata recuperata per essere restituita alla legittima proprietaria.
Continjua senza tregua fenomeno delle truffe agli anziani, ma questa volta la risposta dei cittadini e dell’Arma ha interrotto il disegno criminale.
L’episodio fa risaltare ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e l’invito. I Carabinieri rinnovano l’invito a diffidare sempre di chiunque richieda denaro o gioielli telefonicamente, ricordando che nessun Carabiniere richiederà mai pagamenti di questo tipo per risolvere vicende legali o sinistri stradali.