1/1/2026 – Feriti per i petardi, aggressioni, litigi attivati dall’eccesso di alcol, una casa a fuoco. È stata un notte movimentata, quella che salutato il nuovo anno, con conseguente impegno straordinario per i carabinieri in tutta la provincia.
Appena il tempo di un brindisi che, subito dopo la mezzanotte sono scattati allarmi dopo allarmi di aziende ed esercizi pubblici attivati dalle vibrazioni dei botti, seguiti da una fitta serie di interventi per liti e danneggiamenti.
Il bilancio sanitario della notte registra tre persone ferite in provincia a causa dei petardi, tra cui due minorenni all’Oìospedale di Reggio Emilia per lievi lesioni agli occhi.
Il primo intervento dell’anno è avvenuto a Cadelbosco Sopra, dove una Golf guidata da un 28enne di Gualtieri è uscita di strada in via Dante Alighieri; il giovane è stato trasportato in ospedale con ferite non gravi.
La notte -riferiscono i carabinieri – è poi proseguita con numerose chiamate per sedare alterchi scaturiti quasi ovunque dall’abuso di alcolici: i militari sono intervenuti in locali pubblici per allontanare avventori molesti, tra vicini di casa esasperati dal fragore dei botti e tra familiari venuti alle mani tra le mura domestiche.
Momenti di paura a Rolo intorno alle 00:40, quando i Carabinieri e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per l’incendio di una stanza in un’abitazione, causato probabilmente da un corto circuito; l’inquilino, un 32enne, è stato ospedalizzato per aver inalato fumi ma non è in pericolo di vita.
Contemporaneamente a Gualtieri i militari hanno supportato il 118 nel soccorso a una ventenne colta da malore per l’eccessiva ingestione di alcol, mentre a Reggio Emilia, durante l’evento “History of Dance“, un cittadino georgiano in stato di forte alterazione è stato fermato dopo aver aggredito uno steward. Sebbene i festeggiamenti ufficiali nella Cerreto Laghi si siano svolti regolarmente, verso le 5 del mattino i Carabinieri di Collagna sono dovuti intervenire presso una struttura ricettiva per una lite tra dipendenti e alcuni giovani avventori, conclusasi con cinque persone identificate e medicate per lievi contusioni.
Non sono mancati i danni al patrimonio, come l’incendio di un cassonetto nel Parco Don Andreoli a Rubiera domato dai militari della locale stazione e il danneggiamento di uno scuolabus a Santa Croce del comune di Boretto, a cui ignoti hanno sfondato un vetro laterale.