1/12/2025 – I Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno sventato un raid di furti in abitazione, bloccando in flagranza di reato tre individui sospetti.
La sera del 28 novembre 2025, in Via Calamandrei, i militari hanno intercettato tre uomini vestiti di scuro che, all’alt, si sono dati alla fuga. Dopo un inseguimento, uno dei tre, un cittadino albanese di 38 anni residente a Modena, è stato fermato dopo una violenta colluttazione. L’uomo, che ha tentato di sfilare la pistola a un Carabiniere, è stato trovato in possesso di strumenti da scasso, tra cui una pompa idraulica e un walkie-talkie. Due militari sono rimasti contusi.
Da qui l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale di un albanese residente a Modena, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia, e posto dal giudice ai domiciliari.
Erano le 19 di venerdì quando i militari, impegnati in servizi di contrasto ai furti in abitazione, hanno notato in Via Calamandrei tre uomini vestiti di scuro, tutti con cappuccio e guanti da lavoro, che sono fuggiti in diversioni diverse dopo l’intimazione dell’alt.
Due sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre il terzo raggiunto dai carabinieri ha opposto resistenza a suon di calci e pugni, tentando anche di impadronirsi della pistola d’ordinanza di un militare, cercando di sfilarla dalla fondina chiusa. Tuttavia il militare è riuscito a a bloccare l’uomo, che è stato ammanettato. Il soggetto aveva nello zainett una pompa idraulica, un walkie talkie, un paio di guanti e due chiavi di autovetture, per le quali non ha fornito alcuna spiegazione. Il tutto è stato sequestrato.
I due militari sono ricorsi alle cure mediche per lievi contusioni, venendo dimessi con due giorni ciascuno di prognos. Le ricerche dei due complici hanno dato esito negativo. Secondo gli inquirenti, i tre si trovavano a Scandiano con l’intento di compiere furti nelle abitazioni dei quartieri residenziali del centro. Ieri mattina il Gip di Reggio Emilia ha convalidato l’arresto dell’albanese, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari.