10/12/2025 – Individuati e denunciati alle Procure i presunti autori del brutale pestaggio con rapina avvenuto qualche settimana fa in un parco di Correggio ai danni di 3 giovani fra i 18 e i 23 anni.
Sono sei ragazzi, di cui 2 ancora minorenni di 16 e 17 anni, e quattro di 20 e 21 anni: tutti accusati di lesioni personali e minacce aggravate in concorso. I maggiorenni deferiti alla Procura di Reggio Emilia, e i minorenni a quella minorile di Bologna.
L’aggressione era avvenuta nella notte. Le tre vittime attraversavano il parco in bicicletta quando venivano accerchiati, aggrediti con calci e pugni e rapinati di effetti personali.
A seguito di denuncia presentata dalle vittime, i militari della Stazione di Correggio attraverso concordi testimonianze dei presenti, riuscivano a risalire e identificare la gang.
Un aggressore sottraeva uno zaino dal cestino anteriore di una bicicletta e lo lanciava a terra. Una delle vittime invitava il gruppo a restituire l’oggetto e a lasciarli passare. A quel punto, un giovane del gruppo si scagliava contro la vittima, colpendola con una raffica di pugni al volto e all’occhio, facendola cadere a terra. Un secondo ragazzo aggredito tentava di intervenire per sedare la rissa ma anche lui veniva preso a pugni. E mentre veniva picchiato gli strappavano il borsello che portava a tracolla con documenti, telefono cellulare e altri effetti personali. Gli aggressori continuavano a infierire con calci e pugni anche quando i giovani erano inermi a terra.
Il terzo aggredito, sebbene accerchiato, riusciva a rimanere illeso, osservando però le dinamiche della rissa.
Alla fine la banda rapinava il borsello, una bicicletta e un cappello. Non senza minacciare le vittime, prima di dileguarsi, intimando loro non sporgere denuncia, altrimenti avrebbero subito gravi ritorsioni.
I tre dopo il pestaggio sono stati curati al pronto soccorso. Poi sono andati dai carabinieri a raccontare i fatti e sporgere denuncia. Da qui le indagini che hanno portato all’individuazione dei sei ragazzi oggi indagati, e che risponderanno davanti al giudice della feroce aggressione.
Federico
10/12/2025 alle 16:21
Le belve vanno tenute lontane o rinchiuse. Se non s’interviene per tempo ne verremo divorati tutti. Cari giudici usate il cervello e mettete da parte il buonismo. Con il buonismo abbiamo nutrito scorpioni belli grossi.