9/12/2025 – “L’Europa siamo noi – Viaggio nell’Unione che serve ma che continuano a negarci”: questo il titolo di un dibattito a più voci promosso Cisl Emilia Centrale a Reggio Emilia, mercoledì 10 dicembre alle 14,45, nel corso del Consiglio generale del sindacato convocato al teatro San Prospero di via Guidelli, a partire dalle 14,30.
Ospiti d’eccezione Pina Picierno vicepresidente del Parlamento Europeo, il senatore Marco Lombardo di Azione, segretario della Commissione politiche Ue di palazzo Madama, e il segretario confederale Cisl Andrea Cuccello. Il dialogo sarà moderato dal vicedirettore de Il Foglio, Maurizio Crippa.
Pina Picierno, parlamentare dem in rotta di collisione con la segreteria Schlein, è da tempo sotto attacco per aver partecipato a un meeting con l’Israel Defense and Security Forum (IDSF) e, in questi giorni, per essersi schierata con Graziano Delrio e il suo disegno di legge contro l’antisemitismo, iniziativa brutalmente sconfessata dai vertici Pd.
Marco Lombardo, senatore bolognese originario di Locri, ha presentato di recente insieme a Carlo Calenda la proposta di legge sullo Scudo Democratico “per tutelare i processi elettorali dalle interferenze straniere e dalle forme di guerra cognitiva che minacciano le istituzioni e la libera informazione”, come le manipolazioni e i condizionamenti di origine russa o proPal.



PAPALEO: “PERCHÉ QUESTA INIZIATIVA”
Per Rosamaria Papaleo, segretaria della Cisl di Modena e Reggio, “siamo nel momento di massimo scontro tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea, nel momento più difficile per la resistenza ucraina e la difesa europea, mentre l’economia continentale – a cominciare dal comparto manifatturiero che rappresenta l’anima del futuro industriale del nostro territorio – rischia di essere schiacciata dallo scontro tra Usa e Cina e dalla corsa all’intelligenza artificiale.
Parlare d’Europa oggi non è una chicca intellettuale sganciata dal destino delle persone e delle comunità. Tutt’altro: fare una scelta di campo europeista – sostiene Papaleo – significa parlare del nostro futuro alle porte. Cisl Emilia Centrale ha scelto di dedicare il suo consiglio generale proprio al futuro dell’Unione, nella consapevolezza che quelli in corso sono cambiamenti strutturali al cospetto dei quali si potrà uscire in due soli modi: o con un’Europa rilanciata e riformata, più forte e rapida contro le nuove minacce; o con una deriva che avrà pesanti ripercussioni sull’economia, sul lavoro, sugli spazi di libertà”.