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La sagra delle occasioni sprecate
Padova trafigge la Reggiana 2-1
E sono due sconfitte consecutive al Mapei

DI PAOLO COMASTRI

13/12/2025 – La Reggiana esce sconfitta per 2 – 1, seconda consecutiva tra le mure amiche del Mapei Stadium / Città del Tricolore, contro un Padova che si è dimostrato squadra attenta, organizzata e pericolosa, soprattutto sulle palle inattive.

I granata pagano a caro prezzo due disattenzioni difensive, nonostante il gioiello di Reinhart avesse rimesso in equilibrio la sfida a inizio ripresa.

A fare festa è quindi un Padova più esperto e cinico, e la squadra di mister Dionigi ancora una volta deve rammaricarsi per le tante occasioni sprecate ma anche, e soprattutto, per alcune disattenzioni in difesa che alla fine sono costate molto, ma molto care.

Un ko che pesa anche non poco in ottica classifica e che arriva alla vigilia di una trasferta insidiosa, quella di Pescara, dove mancheranno per squalifica due pedine fondamentali come Marras e Papetti.

Mister Dionigi conferma Reinhart e Marras nonostante una condizione non ottimale, inserendo Bertagnoli Tavsan al posto dello squalificato Charlys e dell’infortunato Girma.

In attacco forfait dell’ultimo minuto per Novakovich, fermato dall’influenza, che porta alla convocazione del giovane Conté mentre nel Padova, invece, spazio dal primo minuto al Papu Gomez.

L’avvio è equilibrato, ma la Reggiana parte con maggiore intraprendenza.

Dopo 4’ Tavsan va al tiro su un pallone ben protetto da Gondo, ma Sorrentino è attento e blocca.

Al 13’ altra occasione granata: Bozzolan sfonda a sinistra e crossa per Gondo, che di testa non trova lo specchio. Il Padova risponde con Varas, che prova l’acrobazia senza impensierire Motta.

La Regia continua a spingere e cerca il varco con Magnani e Gondo, senza però riuscire a rendersi davvero pericolosa.

Al 35’ arriva il vantaggio ospite: punizione battuta rapidamente per Capelli, lasciato libero da Marras, che entra in area e serve un cross teso per Sgarbi, bravo a insaccare di testa da pochi passi (0-1).

La reazione granata è sterile: Bertagnoli ci prova dalla distanza e sui corner, ma senza esito.

Prima dell’intervallo l’occasione migliore: cross di Marras, conclusione di Bozzolan e Portanova manca il tap-in sotto porta per la decisiva chiusura di Sgarbi.

La ripresa si apre con una Reggiana aggressiva e il pareggio arriva subito. Dopo un’azione prolungata, Faedo allontana di testa ma la palla finisce sul petto di Reinhart, che stoppa, si coordina e lascia partire un destro a scendere che si infila sotto l’incrocio opposto: ancora un grande gol dopo quello di Mantova e punteggio sull’1-1.

All’8’ Gondo sfiora l’eurogol intercettando a centrocampo e calciando dai 40 metri a porta quasi sguarnita, ma la conclusione termina a lato.

Il Padova prova a reagire su corner: palla rimessa in area e colpo di testa di Varas che sfiora il palo lontano.

Alla mezz’ora gli ospiti tornano avanti: Bortolussi imbuca per Harder, che calcia in diagonale; Motta respinge ma la difesa resta ferma e Seghetti, appena entrato al posto di Gomez, deposita in rete a porta vuota (1-2).

Nel finale mister Dionigi cambia per cercare il pareggio, mentre il Padova difende il vantaggio con ordine, spezzettando il gioco e concedendo davvero poco o nulla.

Dopo cinque minuti di recupero, decisamente pochi considerando le tante perdite di tempo, il triplice fischio dell’arbitro Allegretta di Molfetta sancisce il successo veneto.

Con questa brutta sconfitta, ammesso poi che ce ne siano delle belle… i granata non riescono a consolidare la parte centrale della graduatoria e restano impantanati in un equilibrio in cui ogni punto pesa doppio; il margine sulle zone calde si assottiglia e la rincorsa alle posizioni nobili si complica.

In ogni caso, e comunque, giocatori come Charlys, Girma e Novakovich non si regalano facilmente, così come Marras e Portanova che sono scesi in campo, ma sono stati irriconoscibili.

In cauda venenum; sì, certo, due disattenzioni condannano la Reggiana, ma la gestione tecnica del secondo tempo non ci ha convinto per nulla.

Il tabellino

REGGIANA – PADOVA 1 – 2 

Marcatori: Sgarbi (P) al 36′, Reinhart (R) al 49′, Seghetti (P) al 76′

REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti, Magnani, Quaranta; Marras (Rover al 73′), Bertagnoli (Mendicino al 85′), Reinhart, Bozzolan; Portanova, Tavsan (Lambourde al 69′); Gondo (Basili al 86′). A disposizione: Seculin, Saro, Rozzio, Stulac, Vallarelli, Libutti, Bonetti, Contè. Allenatore: Dionigi.

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Faedo, Sgarbi, Perrotta (Villa al 83′); Capelli, Varas (Belli al 83′), Crisetig (Baselli al 84′), Harder, Barreca (Ghiglione al 57′); Gómez (Seghetti al 74′), Bortolussi. A disposizione: Mouquet, Fortin, Boi, Favale, Buonaiuto. Allenatore: Andreoletti.

Arbitro: C. G. Allegretta. Assistente I: F. Fontani. Assistente II: I. Catallo. IV Ufficiale: L. Zufferli. Var: D. Rutella. A Var: Stefano Del Giovane.

Ammoniti Marras (R) al 35′, Harder (P) al 59′, Papetti (R) al 88′, Faedo (P) al 89′, Baselli (P) al 90’+1′

Angoli 7-1 al primo tempo, 7-5 al secondo tempo. Recupero 2′ al primo tempo, 5′ al secondo tempo.

Paolo Comastri

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